“Caro maestro d’improvvisazione, non più pagine bianche” | Lettere mai spedite
Permalink

“Caro maestro d’improvvisazione, non più pagine bianche” | Lettere mai spedite

Caro maestro d’improvvisazione, le sorprese arrivano anche per chi è solito crearle, le risate arrivano anche nei camerini dei pagliacci, e la fine anche nelle vite di chi ne decanta la necessità assoluta. D’altronde non si sfugge a nessuna cosa che sia inesorabile per definizione; io, ad esempio, ho sempre…

Continue Reading →

“Caro, cosa posso dire di noi?” | Lettere mai spedite
Permalink

“Caro, cosa posso dire di noi?” | Lettere mai spedite

Cosa posso dire di noi? Avrei voluto spendere più parole, ma non avevo tempo di pensare né di elaborare: dovevo partire. Lo sai che non dico frasi di circostanza, mi imbarazzano quasi; ho sempre il sospetto che qualcuno scopra che non penso quasi niente di quello che recito e che,…

Continue Reading →

Caro corpo, per scriverti amore | Lettere mai spedite
Permalink

Caro corpo, per scriverti amore | Lettere mai spedite

Caro il mio corpo, per la prima volta mi hanno chiesto di scriverti e non nel senso di scrivere di te, ma finalmente nel senso di scrivere a te.Così mi consegno da un po’ in pasto a tutte le superfici riflettenti: senza vergogna, senza ragionarci. Ma so e sai che…

Continue Reading →

“Cara Francesca, il nostro viaggio lunghissimo”
Permalink

“Cara Francesca, il nostro viaggio lunghissimo”

Cara Francesca, ripescandoti dalle cose finite ti scrivo, anche se non ti troverò e ripenso camminando indietro alle uniche cose che non ti ho dichiarato anche quando non ti restava che ascoltare qualche confessione, qualche mia fantasia. Ripenso a un desiderio, allora. Ecco, te lo racconto. Quello che avrei voluto…

Continue Reading →

Cara musa, delle possibilità che ho dissipato | Lettere mai spedite
Permalink

Cara musa, delle possibilità che ho dissipato | Lettere mai spedite

Cara musa, vittima dei venerdì sera e del carisma dei luoghi affollati, è tardi per scriverti? Il tuo ricordo, come una sorpresa nel giorno del mio non compleanno, è tornato a me suonando al citofono. Il citofono di casa mia è rotto da mesi, la padrona di casa è troppo…

Continue Reading →

Le cose che non canto | Lettere mai spedite
Permalink

Le cose che non canto | Lettere mai spedite

Carissima principessa,oggi ti scrivo da un’altra città in una mattinata di sole ghiacciato che ha i secondi contati. Ero convinta di avere più tempo di così, ma mentre pensavo a cosa raccontarti questa volta i minuti sono volati, ed eccomi che devo mettere alla prova le mie abilità dattilografiche. A…

Continue Reading →

Cara Fabien, reinventa il natale | Lettere mai spedite
Permalink

Cara Fabien, reinventa il natale | Lettere mai spedite

Ciao Fabien, volevo solo avvertirti che qui è dicembre. Fuori dalla porta e dalle finestre appannate, sotto la coperta di neve che si è sdraiata sull’erbetta delle aiuole dall’altra parte della strada, è dicembre. Se avessimo il coraggio di scoprirlo, ne saremmo certi: è dicembre. E se uscissimo dai cappotti…

Continue Reading →