Ex-Otago | Persone BELLE che fanno BELLE cose

Ex-Otago | Persone BELLE che fanno BELLE cose

La prima volta che ho sentito Cinghiali Incazzati mi trovavo in macchina, di ritorno dal lavoro. Durante il consueto lento scorrere delle 18.00, Radio Deejay stava passando questo brano del gruppo Ex-Otago. Non avevo mai sentito quel singolo prima, ma il ritornello mi ha subito colpito. Arrivato a casa ho dawnlodato la canzone da iTunes.

Siamo filosofi operai
faccendieri disperati
cinghiali incazzati
ed io non sono un uomo
almeno non ne sono sicuro

Ho un amico intellettuale, di quelli che stanno bene tra i libri della biblioteca, costretto a guidare muletti in uno stabilimento che produce mangimi. Ho sempre troppe cose da fare con annessa frustrazione e ansia in allegato. La gente mi ruba i parcheggi o mi insulta in rotonda anche quando ha torto e io non ho mai avuto nessuna forma di interesse per gli sport sudati, le cilindrate della macchina o le grigliate a torso nudo. Questa canzone parla proprio di me. Se ci sommiamo il fatto che sono appena tornato da un campo scout dove in più occasioni si è dibattuto della pericolosità di un cinghiale arrabbiato, capirete bene perché ho deciso di intervistare di corsa gli Ex.Otago.

Ciao! Chi siete?

5 poveri cristi. Appassionati.

Cosa c’è nel vostro cassetto?

Un calzino spaiato e un furgone. Un pesce e una bottiglia di bianco macerato. L’armonia.

Ex-Otago

Mettiamo un po’ di musica, qual è la cosa che vi ispira di più? 

Ultimamente Thyco senza dubbio.

Perchè al giorno d’oggi un cinghiale dovrebbe incazzarsi?

Perché ci sono molte ragioni per incazzarsi. Dovremmo chiederlo a tutti quei cinghiali che becchiamo la mattina alle 8 in tangenziale a bordo di qualche autovettura molto grande.

Avete realizzato i vostri album grazie al crowdfunding, che rapporto avete con il pubblico?

Gigante. Tutto sommato se siamo ancora qui è grazie anche a lui che ci ha sempre sostenuto, amato, consolato ma anche criticato. Il pubblico per gli otaghi è parte integrante del progetto. Il pubblico oggi è il sesto otago.

Domanda banale ma appropriata dato che siamo un Comò, qual è il vostro sogno nel cassetto?

Agire in armonia e serenità. Prendermi un gozzetto per andare in mare. Trovare un tetto (piccola malga in alta quota) e andarci spesso, a piedi, camminando per ore.

Ex-Otago

Cosa buttereste e cosa invece vorreste avere dentro al cassetto del comò?

Butterei due libri che sono arrivati in casa mia, regalo fatto alla mia compagna dal compagno di sua madre, uno si intitola mi sembra così Cambiamenti climatici, una grande bufala, l’altro si intitola più o meno così Cambiamenti climatici un processo in atto da non sottovalutare.

Cosa fate di BELLO adesso? 

Sono in casa in mutande, oggi andrò al mare un’ora e stasera metteremo i dischi come dj-set Ex-Otago dopo Calcutta e Cosmo

Che progetto avete in cantiere? 

Stare bene, viaggiare l’Italia con il Transit Otago a GPL del 1994

Ex-Otago

Ci consigliate qualcuno o qualcosa di BELLO? 

Vi consigliamo Aki Kaurismaki

Se avete voglia di ascoltare la musica degli Otaghi live vi ricordo che il 25 Agosto saranno a Asolo (TV) e il 31 a Valmontone (RM). Per tutte le date del cinghialiincazzatitour collegatevi alla loro pagina Facebook. Io intanto vi lascio al secondo singolo estratto dall’album Marassi in uscita in autunno, I giovani d’oggi, una riflessione sul gap generazionale, il conflitto tra giovani e anziani. Vi è mai capitato di sentire pronunciare questa frase: i giovani d’oggi non valgono un cazzo?

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