L’altro lato dell’aldiquà – la prima parte del fumetto

L’altro lato dell’aldiquà – la prima parte del fumetto

Adam è sempre stato un bambino diverso dagli altri e non siamo noi a dirlo, che lo conosciamo appena. I primi a trovarlo “particolare” sono stati i suoi genitori, che si sono sempre vergognati delle sue idee fantasiose. Anche la maestra delle elementari, che ad Adam voleva un gran bene, ha sempre cercato di stroncare il suo estro e la sua creatività. I numerosi tentativi, fin dall’infanzia per frenare i suoi folli interessi non hanno mai portato realmente a qualcosa di buono. “Dove avrò sbagliato con lui?” continua a chiedersi suo padre, senza darsi pace.

Da allora Adam è diventato grande, ma non è mai riuscito ad imporsi nel mondo del lavoro, almeno non come avrebbero voluto i suoi genitori. “Ah la figlia di Arielle” ripete spesso sua madre “lei si che ha fatto grandi cose, diventando una strategista astronomica!”

Ora Adam sta per compiere 30 anni, un età davvero importante (e insieme spinosa, ma diciamolo piano che non è consono parlarne). Nel giorno del trentesimo compleanno, infatti, tutti sono obbligati a sottoporti al grande Test: una serie di prove per calcolare il proprio indice di produttività. Soltanto coloro che riescono a dimostrare di essere utili per il mondo alla fine fanno ritorno a casa.

L'altro lato Aldiquà Comò Mag.

L'altro lato Aldiquà Comò Mag.L’altro lato dell’Aldiquà
continua qui con la seconda parte.

Leave a Comment