Gente da Factory 03 – prima parte

Gente da Factory 03 – prima parte

Non si perde mai la voglia di andare a caccia di sogni da ammucchiare nel primo cassetto del Comò. Sogni belli, creativi e freschi, proprio come quello di Stefania, fotografa di 27 anni che troviamo nello scatto in apertura d’articolo. “Il mio sogno nel cassetto è quello di realizzare tutto ciò che ho in testa, vorrei che tutte le mie passioni (fotografia, design e arte) si fondessero in una cosa sola”.

Siamo rimasti immediatamente affascinati dal suo progetto, NAMI, che nasce dall’idea di creare uno store emozionale, dove design, qualità e artigianato si fondono. “La missione” – racconta Stefania – “è quella di valorizzare il nostro quotidiano attraverso piccoli dettagli che inconsciamente ci arricchiscono”. Noi amanti della fuffa, esperti conoscitori delle cose apparentemente inutili, ma delle quali non potremmo fare a meno, ci siamo subito innamorati di Stefania e del suo stile di vita targato NAMI.

Se credete anche voi che il bello attiri cose belle, non vi resta che scorrere la nostra nuova gallery di Gente da Factory (versione primaverile).

Gente da Factory Market

Ciao, chi sei?

Sono Emiliano, sono un consulente d’arte contemporanea e un membro di Vontree, laboratorio “artigiano” che si occupa di progettazione e realizzazione di arredamento e allestimenti per spazi privati e pubblici.

Cosa c’è nel tuo cassetto?

In casa non ho cassetti perchè amo appendere e appoggiare tutte le cose, ma nei miei cassetti immaginari ho svariati asini e pecore e volpi bianche, uno zufolo che suona, vecchi giocattoli di legno e miriadi di immagini e di colori.

Cosa ti ha colpito di più di questo Factory?

Del Factory mi ha sempre colpito il rapporto onesto e sereno che c’è fra i vari makers, ma anche tra la clientela e i singoli venditori. Chi espone al Factory torna a casa sempre stanco ma con il sorriso, non è poco.

Gente da Factory Market

Ciao, chi sei?

Mi chiamo Ezio Zupelli, da sempre ho coltivato la passione per il design e per l’architettura e proprio da questo interesse è scaturita la voglia di raccontarlo attraverso il mio punto di vista, per questo ho incominciato a fotografare edifici, dettagli architettonici e luoghi che raccontano delle storie.

Che sogno hai nel cassetto del Comò?

Fotografare una mia architettura!

Il Factory Market per te è … ?

Factory market è un luogo di condivisione e ispirazione, ambientato in una location unica.

Gente da Factory Market

Ciao, chi siete?

Ciao, siamo Francesca e Raffaele. Siamo originari di Padova e Roma, ci siamo incontrati a Istanbul e abbiamo vissuto gli ultimi quattro anni insieme a Parigi, dove abbiamo dato vita al nostro brand di bijoux e accessori PAPIERDOREILLE. Ci siamo ri-trasferiti in Italia da pochi mesi e portiamo avanti con entusiasmo il nostro progetto, che nasce dall’incontro tra la qualità dei materiali, una continua ricerca tecnica e una passione inesauribile per la creazione.

Cosa c’è nel vostro cassetto?

Nel cassetto del comò c’è la voglia di incoraggiare le persone a sentirsi libere di essere ciò che sentono e di indossare ciò che amano, senza pregiudizi o condizionamenti.

Il Factory Market per voi è … ?

Factory Market è stata una vera scoperta. In particolare ci hanno colpiti la professionalità e l’estrema gentilezza dei ragazzi che organizzano l’evento. In più la location è un posto davvero bellissimo: un grande spazio bianco dove esprimersi e poter condividere le proprie idee di artigianato indipendente con gli altri makers e con un pubblico trasversale, aperto, curioso e rilassato.

Gente da Factory Market

Ciao! Cosa c’è nel vostro cassetto?

Ciao, siamo Maria e Rita. Nel nostro cassetto c’è un’immenso desiderio di viaggiare, scoprire nuove culture, vivere in prima persona esperienze particolari, immergermi nel mondo dell’arte e della letteratura.

Cosa vi ha colpito di più di questo Factory?

L’aria che si respira, l’entusiasmo delle persone che si impegnano e credono in quello che fanno, libertà di espressione senza paura del pregiudizio. Il tutto racchiuso in uno spazio accogliente e buona musica.

Gente da Factory Market

Ciao, chi sei?

Sono Alice, ho 24 anni e studio illustrazione a Milano. Sono appassionata di vintage, adoro girovagare per i mercatini delle pulci e antiquariato e trovare oggetti, vestiti e cose bizzarre. L’ispirazione per i miei lavori viene dai vecchi film e fotografie, dalle fiabe e dalla mitologia.

Che sogno hai nel cassetto del Comò?

Nel comò i sogni sono tanti, ma in primis direi vivere facendo ciò che mi piace ed esplorare il mondo con sketchbook e matita in mano!

Factory Market per te è…?

Factory Market per me è stato il primo mercatino in assoluto a cui ho partecipato come espositore. E lo devo dire, è stato agghiacciante trovarsi dall’altra parte della barricata! Ma nonostante tutto è stata un’esperienza positiva, lo staff e l’organizzazione sono impeccabili e ho avuto l’opportunità di conoscere persone ed artisti davvero incredibili !

Gente da Factory Market

Ciao, chi siete?

Siamo Andrea Maconi (22 anni) e Mattia Brena (25 anni) e nella vita ci occupiamo di impianti oleodinamici e meccanici. È proprio grazie al nostro lavoro che abbiamo avuto l’idea di costruire elementi di arredamento con il nostro tubo che usiamo quotidianamente al lavoro.

Cosa c’è nel vostro cassetto?

Nel nostro cassetto ci sono tante idee che vedono l’arte rappresentata in modi e spazi non convenzionali e la passione per la manualità e la lavorazione dei materiali.

Cosa vi ha colpito di più di questo Factory?

La cosa che ci ha colpito di più del Factory è stata la qualità e la varietà degli espositori e la disponibilità dello staff, sempre gentile e disponibile. Inoltre al Market non ci si annoia mai, è un luogo interessante per vedere gli articoli esposti, per fare attività o per bere una birretta.

Gente da Factory Market

Ciao, chi siete?

Ciao, siamo Andrea e Chiara, due studenti, ma soprattutto amici.

Che sogni avete nel cassetto del Comò?

Nel cassetto condividiamo molti sogni tra cui viaggiare (chi in aereo, e chi in moto) e riuscire a realizzare noi stessi sia ora che in futuro, non lasciandoci scoraggiare dai possibili insuccessi. E magari un giorno, chissà, essere espositori al Factory.

Il Factory Market per voi è … ?

Per noi Factory Market è un occasione per scoprire artisti di tutti i tipi, un luogo in cui trovare tutto quello che non trovi dalle altre parti e in cui lasciarsi ispirare passando un pomeriggio diverso.

Gente da Factory Market

Ciao! Chi sei?

Il mio nome è Roberto Pelosi, vivo a La Spezia e di mestiere insegno chitarra classica nella mia “Piccola Accademia”. In realtà stavo per fare il calciatore poi ho scelto economia aziendale, ma dopo la laurea mi sono diplomato in Chitarra al conservatorio e la cosa che mi piace di più è costruire lampade e scrivere racconti brevi.

Che cosa c’è nel tuo cassetto?

Nel mio cassetto di sicuro c’è l’Attak. Poi direi: un libro di Carver, un pacco di caffè, pastiglie per il mal di testa, la mia ragazza (dipende dal cassetto), nutella, una matita a carboncino e dei broccoletti bolliti.

Cosa ti ha colpito di più di questo Factory?

Il Factory è stato una bomba, ho scoperto che le mie cose possono piacere ad altri oltre che a me e poi ho incontrato personaggi assurdi che come me amano dare vita a ciò che in apparenza non ce l’ha. ma cos’è l’apparenza?

Se questi volti belli non vi sono bastati e avete ancora voglia di sentire qualche storia interessante o farvi ispirare da qualche sogno fresco, qui trovate le altre gallery di Gente da Factory.

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