Gente da Factory 03 – terza parte

Gente da Factory 03 – terza parte

In un angolo del grande capannone punteggiato di colonne bianche, abbiamo incontrato Django, ex restauratore e designer dal nome altamente cinematografico. Si trova qui al Market per esporre il suo progetto, nato dalla forte passione per l’illustrazione, mescolata all’attrazione per l’oggettistica bizzarra. Il risultato è una grande quantità di insolite stampe, serigrafie e illustrazioni sui supporti più disparati. “Adesso per me è divenato un lavoro a tempo pieno” – ci racconta – “con grandi soddisfazioni nel viaggiare e conoscere professionisti del settore in tutta Italia”

Il sogno nel cassetto di Django è poter continuare il proprio lavoro creativo, ricercando nuovi stimoli per incentivare la sua arte: “Mi piacerebbe che le mie creazioni trovassero una collocazione in un vero spazio fisico, una piccola bottega show-room”. Noi siamo certi che riuscirà nel suo intento, perché le sue creazioni sono davvero speciali.

Volete farvi ispirare da qualche altro sogno? Allora non vi resta che sfogliare la nostra nuova gallery di Gente da Factory.

Gente da Factory Market

Ciao, chi sei?

Ciao, sono Riccardo ho 32 anni e nella vita mi occupo della realizzazione d’impianti elettrici. Ho iniziato da un anno a creare arredamento di design con qualsiasi materiale di riciclo, perché mi ha sempre affascinato dare un’altra opportunità agli oggetti che ormai consideriamo da buttare.

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Nel mio comò c’è la voglia di viaggiare per il mondo, di essere un buon padre, e di far diventare il mio hobby un brand.

Cosa ti ha colpito di più di questo Factory?

La cosa che mi ha colpito di più, essendo la prima volta che esponevo in assoluto i miei prodotti, è stata la location è l’organizzazione super, poi è stata un’esperienza unica dove ho potuto conoscere artisti molto interessanti. Assolutamente da rifare!

Gente da Factory Market

Ciao, chi sei?

Mi chiamo Ilaria e vivo a Torino, sono laureata in Psicologia ma lavoro come designer/artigiana, con il brand Morgana Crea realizzo accessori e gioielli sostenibili utilizzando materiali di recupero, principalmente camere d’aria e pelle. Come secondo lavoro e seconda passione insegno hoop dance ossia danza con l’hula hoop.

Che sogno hai nel cassetto del Comò?

Riuscire a continuare a fare quel che mi piace, investire le mie energie in qualcosa che mi realizzi e renda felice.

Il Factory Market per te é…?

Il Factory per me è un bellissimo evento organizzato benissimo, location molto suggestiva, e spazio nel quale è possibile farsi conoscere e far conoscere il proprio lavoro ma anche incontrare nuovi creativi. Un evento stimolante.

Gente da Factory Market

Ciao chi sei?

Ciao! sono Valeria, mi piace disegnare e creare con le mani, così nel mio lavoro cerco di metterci tutte e due le cose. Mi emoziono facilmente e mi entusiasmo continuamente.

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Moltissime illustrazioni che amo guardare coccolando i miei occhi, libri illustrati e stampati a mano, carta e cartone di tutti i tipi, colori, acquerelli, matite, pastelli, inchiostri… Poi, sicuramente le mie cuffie per ascoltare la musica, piante di ogni tipo, raffiche di emozioni, i miei giri in città con la bicicletta, buon tempo con buonissimi amici, la speranza di una pandemia di onestà, la convinzione che dovremmo essere più gentili con la Terra che ci ospita, ricordi di viaggi molto belli e tante uova alla coque.

Cosa ti ha colpito di più di questo Factory?

Sicuramente lo spazio (e l’allestimento) meravigliosi. La gentilezza e l’organizzazione dello staff. La sensazione che grazie a eventi come questo il futuro possa essere nuovo e positivo.

Gente da Factory Market

Ciao, chi sei?

Sono Barbara, mamma di Gaia e Giorgio. Ho una laurea in architettura, un passato di corse, un presente di idee, un futuro di sogni. Nel 2015, recuperando il mio vecchio amore per il design e l’artigianato ho dato vita a CODEsign, laboratorio di design e re-design autoprodotto. Il tutto insieme a Francesca, fidata socia che si occupa di comunicazione e formazione. In laboratorio, oltre che lavorare alle nostre autoproduzioni, organizziamo workshop didattici; ospitiamo progetti di apprendimento esperienziale; curiamo gli appuntamenti di COnversandoDEsign; promuoviamo allestimenti per la rigenerazione urbana.

Che sogno hai nel cassetto del Comò?

Sogno di far nascere e crescere una nuova Bauhaus nella mia città. Con tutti gli annessi e connessi. E di viaggiare, tanto.

Il Factory Market per te è … ?

Factory Market è per me una domenica densa. Un tuffo in un posto magico che si anima di bella gente. Un momento per condividere del sano entusiasmo. Cose belle.

Gente da Factory Market

Ciao, chi siete?

Ciao! Siamo Anna, Lucia e Lara.

Cosa c’è nel vostro Cassetto

Anna: Il mio cassetto è molto confusionario, pieno di sogni, ingenuità e tenerezza mixato a cose futili come, ad esempio, pennarelli ed evidenziatori colorati, limoni acidi, palline di cocco e canzoni italiane da cantare a squarciagola in macchina quando nessuno ti ascolta

Lucia: Nel mio cassetto ci sono: cose iniziate e mai finite, un plettro blu, robe che fingo di collezionare, buoni propositi e bei ricordi. Non c’è mai confusione, perché sono un po’ fissata con l’ordine.

Lara: Il mio cassetto si riempie sempre alla rinfusa di cose nuove e ingombranti: ultimamente ci sono pellicole in bianco e nero e quaderni dove cerco di far ordine su quello che vorrei fare da grande.

Cosa vi ha colpito di più del Factory Market?

Anna: Ho apprezzato molto le persone celate dietro al banchetto, le loro storie, le loro idee, le loro speranze.

Lucia: Mi hanno colpita la bellezza e la trasparenza delle persone. Si presentano con semplicità  e hanno un’incredibile capacità  di mostrarsi esattamente per quello che sono, sognano e sanno fare.

Lara: Mi ha colpito la luce del posto e l’allegria delle persone che lo animano. C’è tanta voglia di fare, conoscere e farsi conoscere: una bella atmosfera insomma!

Gente da Factory Market

Ciao, chi sei?

Siamo Paola Bozza e Giuseppe Milanese, insieme abbiamo creato 81A, il nome prende spunto dal numero civico della nostra ultima casa milanese! La nostra idea è quella di raccontare un progetto dalle forme geometrice e pulite, rese particolari da un dettaglio. La nostra idea è quella di raccontare un progetto totalmente made in Italy, pensato, disegnato e realizzato qui!

Che sogno hai nel cassetto del Comò?

Il nostro sogno è quello di continuare a raccontare questa storia, con tutte le difficoltà che i brand indipendenti devono superare, ma non molliamo! In progetto c’è anche di aprire un negozio tutto nostro, dove vendere le nostre creazioni insieme a quelli di altri brand indipendenti che come noi credono nei loro sogni!

Il Factory Market per te è … ?

Un’esperienza molto bella, ci è servita per metterci a confronto con le persone, con altri brand indipendenti come noi, per capire meglio dove e come migliorarci, un’atmosfera piacevole ed il tutto ben organizzato.

Gente da Factory Market

Ciao, chi siete?

Ciao siamo Marta e Pietro da Lecco e da Bergamo, laureati e quasi all’accademia di belle arti di Bergamo, siamo una coppia e ci siamo conosciuti li tre anni fa.

Che sogno avete nel cassetto del Comò?

Il sogno nel cassetto di Pietro è diventare un bravo attore e doppiatore e imparare a fare bene il sugo al pomodoro come quello che fa il suo papà. Il sogno nel cassetto di Marta invece è di diventare una brava illustratrice.

Il Factory Market per te è … ?

Adoriamo sbirciare e comprare cose di ogni genere. E al Factory si può.

Gente da Factory Market

Ciao! Chi sei?

Ciao! Sono una makers: progetto e auto-produco una linea di accessori contemporanei in tessuto e pelle.

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Tanti progetti e sogni ancora da realizzare… Anche se i piu’ importanti si sono già avverati!

Cosa ti ha colpito di più del Factory Market?

Il clima positivo e simpatico, l’alta qualità degli espositori, l’attenzione del pubblco: ogni volta ritorno dal Factory Market piena di entusiasmo, con nuovi amici e nuove ispirazioni!

Gente da Factory Market

Ciao! Chi siete?

Ciao siamo Elena e Flora di M.U.Jewels ci occupiamo di preziosità in metallo e in tessuto. Elena è orafa e Flora è sarta.

Cosa c’è nel vostro cassetto?

Il nostro cassetto è diviso tra la manualità del nostro lavoro, quindi lime, frese, ago, filo, argento, bronzo e tessuti raffinati e la grande passione per il nostro lavoro artigianale. Un angolino del cassetto è dedicato ai sogni; la speranza di un brand che possa crescere di giorno in giorno.

Cosa vi ha colpito di più del Factory?

Ci ha colpito del Factory Market la location che è strepitosa, l’atmosfera accogliente, piena di creatività e l’organizzazione dello staff.

Se questi volti belli non vi sono bastati e avete ancora voglia di sentire qualche storia interessante o farvi ispirare da qualche sogno fresco, QUI trovate le altre gallery di Gente da Factory.

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