Intervista ad Andrea Mannino | Pigiama Party

Intervista ad Andrea Mannino | Pigiama Party

Oggi al nostro Pigiama Party abbiamo il primo animatore, che onore!
Andrea Mannino è un ragazzo davvero talentuoso. Aspettatevi grandi cose in futuro con il suo nome. Abbiamo anche scoperto che nei suoi cassetti ci sono un sacco di cose interessanti. È sempre bellissimo trovare spunti e ispirazioni affini.  Condividere le proprie esperienze e i propri modelli di riferimento è un regalo unico!

Che la festa abbia inizio!

Cosa c’è nel tuo cassetto?
L’ultima volta ci ho trovato dei nanetti che custodivano una foto della mia famiglia, tra lettere di amici e sketchbook pieni di scarabocchi. Saranno arrivati lì da qualche ovetto kinder del ’92.
Questo è un Pigiama Party a tema, cosa vorresti indossare?
Una onesie come quella che indossa il bambino di Where the Wild Things Are! Anche se non deve essere comodissima quando scappa la pipì.


Puoi portare un accompagnatore/accompagnatrice, chi ci fai conoscere?
Porterei due amiche e colleghe con cui sto sviluppando una serie animata preschool in cui credo molto. Giulia Martinelli, un’animatrice e autrice che spacca (il suo corto di diploma quest’anno ha vinto gli European Animation Awards). E Sara Burgio, animatrice e development artist con un talento incredibile, che mi ha già accompagnato nella realizzazione del corto New Neighbours.
Il tuo è un mestiere creativo, stimolante ma a volte non facile. Stasera al nostro Pigiama Party puoi sfogarti un po’. Quali sono le cose che ti fanno più arrabbiare del tuo lavoro? E cosa fai nei momenti di sconforto?
Quando i software crashano prima di un salvifico ctrl+s mi sento male… e quando mi ritrovo un file danneggiato per cause misteriose mi lascio prendere un po’ dallo sconforto. Ma dura sempre poco, perché mi piacciono gli approcci zen. Considero il lavoro che ho appena perso un mandala tibetano, di quelli fatti sulla sabbia che poi si dissolvono nel vento. Così tiro un bel respiro e provo a rifarlo. E se succede una seconda volta mi denudo, urlo e spacco tutto.


Ci confidi una cosa un po’ imbarazzante di te? Promettiamo di non ridere! Parola di Comò.
Ho visto tutta la prima stagione di Peppa Pig.
Il momento cinema è arrivato: cuscinoni per terra, caramelle e patatine. Cosa guardiamo?
Maratona di Over The Garden Wall (o.v.), è un piccolo capolavoro.
Se a qualcuno non piacciono i cartoni animati propongo Me Earl And The Dying Girl, un film bellissimo per mille motivi. Poi però ci vediamo pure Over The Garden Wall.
Non siamo ancora stanchi! Saltiamo un po’ sul letto a tempo di musica: che disco ci consigli?
I’m In Your Mind Fuzz di King Gizzard & The Lizard Wizard. Lo sto ascoltando adesso. è come se Skeletor di He-man e la Strega Nera di Fantaghirò avessero organizzato un festino psichedelico.


Mezzanotte è passata da un pezzo e ci accoccoliamo tutti vicini pronti a leggere una storia…che lettura proponi?
Il marziano innamorato di Stefano Benni.
Gli sbadigli dilagano e qualcuno dorme già. Ci dici chi ti piace? Chi è la tua più grande fonte di ispirazione?
Quel geniaccio di Grant Orchard, un regista d’animazione con una padronanza di sintesi e comic timing eccezionale. è stato un piacere partecipare al vostro party. Buonanotte comodini! 🙂

 

 

Grazie Andrea!

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