Intervista a Giulia Martinelli | Pigiama Party

Intervista a Giulia Martinelli | Pigiama Party

Ma quanto ci piacciono le persone che disegnano?! Se poi sanno anche far muovere i disegni impazziamo di gioia.
Dopo il Pigiama Party insieme ad Andrea Mannino, oggi invitiamo alla nostra festa Giulia Martinelli. Le sue animazioni sono super! I suoi characters ancora di più, date un’occhiata qui (e anche qui) se non ci credete.

Giulia, benvenuta nella nostra cameretta, siamo pronti per il Pigiama Party!

Cosa c’è nel tuo cassetto?
Non appena il mio cassetto viene aperto, esplode in un fuoco d’artificio di fogli e foglietti, un sacco di pezzetti di carta, tra cui diversi ritagli di giornale e libri, qualche foto, qualche biglietto da visita, qualche entrata al museo, ma soprattutto un numero infinito di liste.
La carta regna sovrana e, nell’apparente caos, anche la mia tendenza a organizzare le cose sottoforma di elenchi puntati.

 

Questo è un Pigiama Party a tema, cosa vorresti indossare?
Camicia da notte e calzettoni a righe lunghi fino alle ginocchia. Però, ora che ci penso, mi appallottolerei semplicemente  in una grande coperta morbida, se questo vale come outfit of the night. L’ameba pelosa con gli occhi.

Puoi portare un accompagnatore/accompagnatrice, chi ci fai conoscere?
Porto con me e vi presento il mio lato estroverso, che solitamente si naconde un poco. (Facile essere estroversa per iscritto, Giulia, bella mossa!)

 

Il tuo è un mestriere creativo, stimolante ma a volte non facile. Stasera al nostro Pigiama Party puoi sfogarti un po’. Quali sono le cose che ti fanno più arrabbiare del tuo lavoro? E cosa fai nei momenti di sconforto?
I momenti peggiori capitano quando ho troppe idee nello stesso momento e le voglio realizzare tutte subito. In questi momenti la mano non riesce a stare dietro alla mente, per cui finisce in frustrazione, per non saper acchiappare l’energia creativa per la coda e incanalarla in tutti i progetti.
Sono due le principali medicine per correre ai ripari in questi casi, allentare la tensione e distrarsi un po’: fare movimento (per esempio ballare come una pazza,  fare qualche acrobazia a testa in giù, sfidare a ping pong chi mi capita sotto tiro) oppure prendersi cura delle piante.
In realtà, c’è ancora un metodo infallibile e più universale, ed è quello insegnato dalle migliori mamme e nonne: quando sei di malumore, fai una torta.

 

Ci confidi una cosa un po’ imbarazzante di te? Promettiamo di non ridere! Parola di Comò.
Visto che siamo sotto carnevale: sono capace di mangiare 300 grammi di bugie da sola in una sola botta. Ma anche patatine, noccioline, pistacchi…anzi, più le cose sono croccanti, meglio è.

 

 

Il momento cinema è arrivato: cuscinoni per terra, caramelle e patatine. Cosa guardiamo?
Ho una lista infinita di film da vedere che si allunga sempre, però in questo caso riguardo volentieri assieme a voi tutti “O menino e o mundo” (o “the boy and the world” in inglese), lungometraggio animato che bisogna assolutamente conoscere!

 

Non siamo ancora stanchi! Saltiamo un po’ sul letto a tempo di musica: che disco ci consigli?
Un pigiama party è roba pazza, giusto? Per saltare sul letto niente meglio di Todd Terje, album “It’s album time” il cui apice è senza alcun dubbio il pezzo “Alfonso Muskedunder”.

 

Mezzanotte è passata da un pezzo e ci accoccoliamo tutti vicini pronti a leggere una storia…che lettura proponi?
“Versi perversi” (“Revolting Rymes”) di Roald  Dahl, brevi storielle in rima che stravolgono le fiabe famose, perché bisogna sempre farsi qualche risata prima di dormire e perché le fiabe sono per tutte le età.

 

Gli sbadigli dilagano e qualcuno dorme già. Ci dici chi ti piace? Chi è la tua più grande fonte di ispirazione?
Credo che sia l’ispirazione a trovare te e non viceversa (è solo un’ illusione pensare di poter gestire quello spiritello pazzo e incostante che è l’ispirazione). Tutto quello che possiamo fare è creare le condizioni più favorevoli perché si possa avvicinare, come una bestia selvatica.
Per fare questo ed entrare nel mood, mi piace ricercare storie incredibili  che non sembrano vere, scoprire personaggi che hanno fatto cose ispiranti, leggere di fatti buffi o surreali e nutrire i miei occhi e le mie orecchie e tutti i miei sensi con esse; infine, anche circondarmi di persone creative e positive ha un notevole impatto sulla mia ispirazione.

 

Buonanotte! Grazie Giulia!
Zzzz….!

 

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