Intervista a Ilaria Falorsi | Pigiama Party

Intervista a Ilaria Falorsi | Pigiama Party

Oggi sono molto emozionata perché abbiamo invitato alla nostra festa un’illustratrice dolcissima. L’ho conosciuta di persona e posso assicurare che la voglia di abbracciarla molto forte è in agguato! Umile e allora stesso tempo saggia, Ilaria Falorsi ci ha aperto i suoi cassetti.

 

Cosa ci sarà nel suo comò? Tanto talento sicuramente, ma abbiamo intravisto anche dei segreti segretissimi!

 

Cosa c’è nel tuo cassetto? 

Vari pezzettini di pietra lavica presi in Islanda, una scatolina con tutte le madreperle trovate al mare negli ultimi 10 anni, cartoline dagli amici che vivono all’estero e una manciata di pezzetti di carta scarabocchiati.

 

Questo è un Pigiama Party a tema, cosa vorresti indossare?

Un pigiama nero, comodo e larghissimo, ma un po’ anni 70, con una stampa e… vabbè ve lo disegno che faccio prima.

 

Puoi portare un accompagnatore/accompagnatrice, chi ci fai conoscere? 

Sarà banale ma porto la mia metà, Simone Massoni.

 

Il tuo è un mestriere creativo, stimolante ma a volte non facile. Stasera al nostro Pigiama Party puoi sfogarti un po’. Quali sono le cose che ti fanno più arrabbiare del tuo lavoro? E cosa fai nei momenti di sconforto?
La cosa che mi fa arrabbiare di più di solito, sono proprio io. Mi innervosisco quando le cose non vengono come voglio o se rimango bloccata senza idee. Avendo a che fare con una forte insicurezza e -a volte- con delle deadline piuttosto strette, tutto questo tende velocemente a ribollire come in una pentola a pressione e perdo speranze e pazienza facilmente. Finisco sempre per sfogarmi piangendo, e poi, una volta buttate fuori tutte le negatività e le tossine, sono rinnovata e pronta a lavorare .

 

Ci confidi una cosa un po’ imbarazzante di te? Promettiamo di non ridere! Parola di Comò. 

Piango veramente tantissimo! Ma ho la tendenza a non alzare mai la voce e non mi arrabbio praticamente quasi mai. Quindi come vedete, in qualche maniera mi devo pur sfogare.

 

Il momento cinema è arrivato: cuscinoni per terra, caramelle e patatine. Cosa guardiamo?

Ultimamente sono in adorazione di un particolare account di instagram, Juniper Foxx, perciò di rimando mi viene ovvio consigliarvi  “Fantastic mister Fox”, lo trovate adesso su Netflix  🙂

 

Non siamo ancora stanchi! Saltiamo un po’ sul letto a tempo di musica: che disco ci consigli? 

Sammy Davis Jr,  “The candy man”

 

Mezzanotte è passata da un pezzo e ci accoccoliamo tutti vicini pronti a leggere una storia…che lettura proponi?

“Favole per bambini molto stanchi” di Dente.

 

Gli sbadigli dilagano e qualcuno dorme già. Ci dici chi ti piace? Chi è la tua più grande fonte di ispirazione? 

Tutti/o e nessuno in particolare, mi piacciono molte cose e generalmente tutte molto diverse tra di loro. Tendo a non fissarmi su niente in particolare e piuttosto a raccogliere immagini o foto di tutte le cose che mi colpiscono. Le guardo di quando in quando e le faccio sedimentare. Non è un vero è proprio metodo, ma ho fiducia che troveranno il loro modo di affiorare prima o poi. Se così non dovesse essere, pazienza, in ogni caso mi sarò circondata di belle immagini.

 

 

Grazie Ilaria!

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