Islanda | Poesie di un ragazzo strano

Islanda | Poesie di un ragazzo strano

Potrei fuggire!
Temporaneamente, nessuno può fuggire per sempre: anche il più grande fuggiasco di tutti i tempi alla fine è tornato, non ne poteva più della fuga, dopo un po’ diventa noiosa anche quella.
E sapete, io, cosa farò? Fuggirò in Islanda. Sì, proprio in Islanda, ci starò un mese, anzi due, magari tre. Io, la mia barba, il mio zaino multitasche ad inseguire una lancetta imbarazzata magnetizzata verso il nord, costantemente verso il nord, monotona nella sua epilessia frenetica.


Islanda

Aspiro ghiaccio
dai polmoni lividi
fumo nebbia
per poi sentirti
Ho lo zaino in spalle
e non ho palle per capirti
voglio scappare
per finire e finirmi

islanda

Leave a Comment