MARIA MADDALENA: UNA STORIA MODERNA.

MARIA MADDALENA: UNA STORIA MODERNA.

E Lei gli chiese: com’è il regno di Dio?

E Lui disse: è simile a un seme, un minuscolo granello di senape, seminato in un campo.

Ed è cresciuto. È cresciuto.

Tanto che gli uccelli del cielo vi si annidano tra i rami.

Giudea, 33 D.C.

 Maria di Magdala è una ragazza diversa dalle altre. In un mondo dominato da uomini e paura, Maria rompe il silenzio dei volti femminili con trasgressione: sceglie di essere se stessa.

Ha un dono, questa strana giovine. Cura gli spiriti inquieti; le basta la dolcezza di uno sguardo che scava nell’anima, nelle profondità del dolore. Con occhi che non abbandonano, tiene per mano una partoriente, restituendole una serenità più consapevole.

Conosce le fiamme dell’irrequieto, Maria. Si dice sia posseduta dai demoni. Ci provano, gli uomini di casa, a spegnerle il fuoco dentro. Che esca da quel corpo. Che l’abbandoni, che la lasci in pace, cosicché possa divenire come le loro mogli e le sorelle: inerme ed arresa ad una vita di cui non è parte; muta e docile.

Ma il sangue di Maddalena ribolle e la ravviva, i piedi scalpitano, l’anima è in pena, perché quel matrimonio promesso è come prigione.  Sarebbe meglio morire. Quale senso ha, del resto, una vita che non ci appartiene? Maria corre via, prega, si placa dominata dalla violenza dei riti esoterici, infine ritorna.

Sono gli occhi di Gesù di Nazareth ad accoglierla. Ed ecco la luce che svela il cammino. La sua casa è lì, nella impervia strada dell’evangelizzazione; nell’amore per il Rabbῑ che diviene amore per gli altri: ascoltare le genti, e guarirle, e destarle dal sonno, e dire loro che il Messia è arrivato.

 Non serva ma compagna, non spettatrice, ma protagonista: Maria, femminista di un tempo antico. Fiera ed immensa, si unisce ai discepoli non perdendo mai la fede, persino quando in essi vacillerà. Sì, perché Lei si fida del suo Dio e sceglie di camminare nel Suo regno. E’ lì, accanto a ciascuno; è dove l’anima non è in vendita, perché non basta certo un sacrificio venale per purificarsi.

Il regno di Dio è la sua casa; esso è nei gesti d’ogni giorno, nella carezza di conforto ad una donna che, disperata, saluta la vita, in un abbraccio, nell’ascolto dell’altro, nell’accettazione del dolore. Il regno di Dio può solo crescere in noi.

 Maria esorta i discepoli scoraggiati e perduti, è guida fisica e spirituale. È colonna che regge il tempio. Somiglia tanto alle madri moderne, questa Maria, ad una donna che lotta per i propri ideali, e si fa strada in un mondo duro, che relega le donne a statuine.

Conosce la fine. Comprende il dramma ancor prima ch’esso accada e lo attende, con pazienza e sofferenza. Ognuno ha la propria croce.

Eppure, dopo di Lui, non dimentica. Con coraggio sceglie di parlare. Di nuovo, rompe il silenzio. Il potere della parola che cura i popoli. Ognuno ha la propria missione.

È una fine che diviene inizio.

È simile a un seme, un minuscolo granello di senape, seminato in un campo. Ed è cresciuto.

Perché il mondo cambia, solo se cambiamo noi.

Regia di Garth Davis. Un film Da vedere 2018 con Rooney Mara, Joaquin Phoenix, Chiwetel Ejiofor, Tahar Rahim, Shira Haas. Cast completo Titolo originale: Mary Magdalene. Genere DrammaticoGran Bretagna, 2018, durata 120 minuti.

Nilde Incardona

Illustrazione di Elena Scilinguo.

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