Intervista a Maurizia Rubino | Pigiama Party

Intervista a Maurizia Rubino | Pigiama Party

Se non conoscete Maurizia Rubino dovete assolutamente rimediare! L’abbiamo invitata al nostro Pigiama Party perché siamo follemente innamorati del suo stile pop, con un sapore manga e un retrogusto underground.
Le sue illustrazioni sono un mix esplosivo caratterizzato da colori vivi e magnetici.
Ha portato alla nostra festa “Tobiko”, il suo fumetto (delizioso) edito da Bao Publishing!  L’abbiamo divorato!
Conosciamola meglio:

Cosa c’è nel tuo cassetto? 

Fumetti, burrocacao alla ciliegia, un righello di legno a forma di spada, post-it con appunti che non capisco, occhiali vari.

Questo è un Pigiama Party a tema, cosa vorresti indossare?

Un grosso maglione oversize e dei calzettoni di lana lunghi fino al ginocchio. In ogni caso: lana! Ho sempre freddo.

Puoi portare un accompagnatore/accompagnatrice, chi ci fai conoscere? 

Vi presento Idro, il mio orsacchiotto.

Il tuo è un mestriere creativo, stimolante ma a volte non facile. Stasera al nostro Pigiama Party puoi sfogarti un po’. Quali sono le cose che ti fanno più arrabbiare del tuo lavoro? E cosa fai nei momenti di sconforto?

Mi arrabbio quando l’idea non raggiunge facilmente il foglio, quando la mano non risponde. Allora pulisco e sistemo la casa in cerca di un ordine anche mentale.

Ci confidi una cosa un po’ imbarazzante di te? Promettiamo di non ridere! Parola di Comò.

Ve ne dico due: piango un sacco e avrei voluto sposare Corrado Augias.

Il momento cinema è arrivato: cuscinoni per terra, caramelle e patatine. Cosa guardiamo?

Vi prego, guardiamo Mary Poppins? E va bene, allora una commedia con Hugh Grant!

Non siamo ancora stanchi! Saltiamo un po’ sul letto a tempo di musica: che disco ci consigli?

“Rank”, The Smiths e partiamo con Ask.

Mezzanotte è passata da un pezzo e ci accoccoliamo tutti vicini pronti a leggere una storia…che lettura proponi?

Venite più vicini perchè ho portato un fumetto! “Una sorella” l’ultimo lavoro di Bastien Vivès, autore che adoro, capace di raccontare tantissimo con pochissimi segni.

Gli sbadigli dilagano e qualcuno dorme già. Ci dici chi ti piace? Chi è la tua più grande fonte di ispirazione?

Non saprei fare un nome, mi piace guardare più cose spesso diverse tra loro. Un ruolo importante, nel percorso di formazione del mio gusto, lo ha tutta la produzione di quegli artisti che hanno dato vita al surrealismo pop e alla scena urban vinyl. Illustratori e toy designers come Nathan Jurevicius, Amanda Visell e Tim Biskup.

Grazie Maui!

 

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