Maurizio Milesi: le persone che fotografo sono la mia ispirazione

Maurizio Milesi: le persone che fotografo sono la mia ispirazione

Ho incontrato Maurizio Milesi al Factory Market a Bergamo qualche mese fa, aveva al collo il badge dello staff organizzativo, poche chiacchiere con lui e già avevo capito che dietro a quel semplice ruolo si nascondeva molto di più! Ho scoperto un vulcano di idee e tanta voglia di comunicare e di condividere una passione.

Finalmente sono riuscita a intervistarlo e a scoprire meglio il suo lavoro:

Ciao! Chi sei?

Ciao! Io sono Maurizio, sia come persona sia come brand. Sono fotografo e adoro poter essere me stesso anche nel lavoro.

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Nel mio cassetto ci sta un po’ di disordine in cui io vedo dell’ordine. Ci sono una penna ed un block notes, dell’incenso e i miei biglietti da visita. Anche tramite essi, molto minimal, sono in viaggio verso l’essenziale.

Qual è la cosa che ti ispira di più?

Da ritrattista non posso che bloccarti subito: ciò che mi ha ispirato di più sino ad ora non sono cose ma persone! Il bello di essere ritrattista è proprio l’avere a che fare con persone sempre diverse che ogni volta sanno darti qualcosa e ispirarti nei modi più disparati. È proprio da qui che è nato Passionate People!

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Ci descrivi la tua giornata tipo?

La mia giornata tipo: se non per progetti di scatti in prima mattina, tendo ad alzarmi con calma, verso le 9, 9.30 a volte. In mattinata svolgo generalmente questioni più pratiche, burocratiche e organizzative; il pomeriggio sono più attivo e mi riservo le attività più creative, dalla progettazione di nuovi scatti al caro vecchio photoshop. Vi chiederete: ma non scatti mai? Io non esco quasi mai senza sapere cosa e come scatterò in maniera dettagliata; situazione e soggetto poi potranno modificare questa idea ma la progettazione degli scatti è per me fondamentale, dal momento in cui cerco di trasmettere messaggi con le mie fotografie. Dunque, il tempo che passo sul campo a scattare è spesso molto inferiore a quello che passo sul divano a farmi colpire da idee e a creare il concept.

Nella prossima vita hai la possibilità di scegliere chi essere e dove vivere, qual è la tua idea di reincarnazione perfetta?

Non ci ho mai pensato, sinceramente. Penso mi piacerebbe nascere in America ma lo dico in base alla persona che sono oggi e alle esperienze che ho avuto in questa vita. Se avessi un’altra vita sarebbe tutto un altro paio di maniche e chissà cosa, a quel punto, vorrei per me stesso.

Domanda banale ma appropriata dato che siamo un Comò, qual è il tuo sogno nel cassetto?

Nonostante parli di essenziale, diciamo che invece che un cassetto ho una cassettiera.. e ce l’ho davvero. Ed è piena di aggeggi fotografici. Credo che la cosa a cui ora voglio e devo pensare di più sia riuscire a lavorare per clienti sempre più grossi e fare campagne che siano vere e proprie sfide creative, per riuscire a dare il mio piccolo apporto in progetti più grandi!

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Cosa butteresti e cosa invece vorresti avere dentro al cassetto del tuo comò?

Butterei un po’ di paranoie e di dubbi inutili ma manterrei quelli positivi e tutto il resto.

Cosa fai di BELLO adesso?

Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, no? Quindi di che ti parlo? Okay, ci provo. Oggi sto lavorando ad un progetto di compositing e sto mantenendo i due progetti ormai solidi di Passionate People e FRUITproj attivi. L’idea che sta dietro ad entrambi è inserire a portfolio progetti personali in cui ho la possibilità e la libertà di muovermi senza limiti, mostrando, oltre alla creatività, il mio gusto est-etico senza nessun paletto o freno.

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Che progetto hai in cantiere?

 Ho un paio di progetti grossi in cantiere! Alcuni sono ancora confidenziali, però. Di due posso parlarvi: uno è un progetto, ancora in elaborazione, di ritratti di persone in montagna, per uno stile di vita connesso alla natura e per la valorizzazione del nostro territorio; una sorta di reportage ritrattistico sulle tradizioni ancora presenti in un paesino a pochi minuti da casa mia. Idea molto semplice. Per questo mi piace! L’altro è un servizio che sto facendo a un ristorante per la valorizzazione del servizio con ritratti del personale.

Ci consigli qualcuno o qualcosa di BELLO?

Non posso che consigliarvi il mio fotografo preferito: Joey L. !

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