Francesco Zito | Persone BELLE che fanno BELLE cose

Francesco Zito | Persone BELLE che fanno BELLE cose

Oggi ci addentriamo nel mondo dell’illustrazione per l’infanzia, un labirinto tanto intricato quanto fantastico! Conosciamo Francesco Zito, un illustratore che esplora la vita degli animali, una vita antropomorfa che a me ricorda tanto Richard Scarry. Forse è per questo che seguo il suo lavoro da tanto tempo, proprio perché mi riporta indietro a quando ero bambina! Ho fatto davvero fatica a fare una selezione delle sue illustrazioni perché sono tutte dolcissime!

Eccolo:

 

Ciao! Chi sei?
Ciao! All’anagrafe sono Francesco, per gli amici Zito (è il mio cognome, corto, quindi ovviamente molto più comodo da pronunciare), per mia madre sono ancora Pippi (come la Calzelunghe, un nome un destino). Nella vita illustro libri per bambini, mi divido tra la mia scrivania, le ore in libreria, le corte passeggiate quando piove e i brevi giri in bici.

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Cosa c’è nel tuo cassetto?
In quale dei tanti? C’è una tale confusione! Mi piace essere ordinato ma chissà perché finisco sempre col tenere in disordine questi ultimi. Mi piace pensare che la mia testa sia un’enorme cassettiera dell’Ikea, piena zeppa di cose, dove cerco di tenerci dentro i miei sogni, i momenti belli, quelli brutti, le persone care, tutti i libri letti e la musica bella da ascoltare. In quelli fisici c’è fin troppa roba, ultimamente ho la mania di nascondere le cose nei calzini appallottolati, mi ricordano tante mini cassaforte decorati (ora sapete dove nascondo le cose, mi toccherà cercare un altro posto..!)

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-Qual è la cosa che ti ispira di più?
Forse sarò banalissimo, ma tutto quello che mi circonda. I miei libri stipati in ordine di altezza, gli illustratori che ammiro di più ed a cui aspiro, le mie board su Pinterest, le playlist musicali che creo per ogni mood/giornata/stagione dell’anno. Sono metereopatico, mi ispirano di più le giornate di temporale che quelle soleggiate, non sono una lucertola insomma. Non mi piace nemmeno disegnarlo il sole!

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-I protagonisti delle tue illustrazioni sono gli animali, buffi e simpatici…quale è il tuo animale guida? Il tuo Totem? 
Non saprei, me ne piacciono talmente tanti! Da piccolo ero ossessionato dai serpenti e dai rettili in generale, poi ho passato la fase insetti, quella dinosauri, ma da un po’ di anni ormai sono completamente assorbito dai cani. Il mio Totem lo immagino interamente formato da cuccioli di cane e da un Chow chow gigante in testa che svetta su tutti gli altri.

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-Come e quando hai iniziato a fare questo bellissimo lavoro?
E’ sempre stato un sogno che avevo sin da quando ero piccolo, son cresciuto tra i libri e tra le pagine di giornale, le immagini dei libri mi hanno sempre affascinato e portato in quei mondi e microcosmi che la realtà, ahimé, non possiede.
Ho cominciato a lavorarci seriamente nei miei ultimi anni di scuola, ero indeciso se provarci come grafico, una parte di me avrebbe voluto fare il pittore e un’altra invece l’illustratore. Ho cominciato illustrando il mio primo libricino mentre terminavo la triennale in pittura in Accademia.

 

Domanda banale ma appropriata dato che siamo un Comò, qual è il tuo sogno nel cassetto?
Ne ho più di uno, ma quello a cui tengo di più è senza alcun dubbio affermarmi e continuare il mio percorso come illustratore. Mi piacerebbe pubblicare con qualche editore che apprezzo e seguo da sempre, per me sarebbe il sogno di una vita essere accanto a tanti mostri sacri o addirittura a quelli con cui sono cresciuto guardando i loro disegni. Sognerei anche di illustrare una favola, un racconto o una saga famosa, rivisitandola a modo mio.

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-Cosa butteresti e cosa invece vorresti avere dentro al cassetto del tuo comò?
Farei pulizia di tutte le giornate inconcludenti, delle mie ansie, delle paure, dei timori di sbagliare e di quei boxer che hanno ormai l’elastico lento e dei calzini orfani spaiati. Al loro posto ci metterei tanti viaggi, nuove scoperte, magari una persona speciale. Senza dimenticare un libro nuovo da leggere pero’.

 

-Cosa fai di BELLO adesso?
Preparo un té e continuo a disegnare, le scadenze incombono! Sto lavorando su due libri a cui tengo molto e che usciranno a breve, c’è ancora un sacco di lavoro da fare!

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(qui sopra una fanart di Gumball, una serie d’animazione fichissima! Francesco ha anche ottimi gusti 🙂 ! n.d.r.)

-Che progetto hai in cantiere?
Un libro scritto e pensato a 4 mani e illustrato dal sottoscritto, vorrei avere molto più tempo per dedicarmici ma da qualche mese è diventata la mia ancora di salvezza in tutta la routine fatta di scadenze, revisioni e correzioni varie e spero di riuscire a completarlo a breve.

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-Ci consigli qualcuno o qualcosa di BELLO?
Vi consiglio un duo di autori che seguo e apprezzo da un po’ di mesi, Kerascoet (questo è il loro sito http://www.kerascoet.fr/) ma vi segnalo anche i buffissimi animali di Matt Hunt (matthuntillustration.com/) e le bellissime palette di colori di Chuck Groenink (www.chuckgroenink.com). Se invece siete golosi come me direi che il gelato al gusto di crema pasticciera e pere caramellate col cioccolato è decisamente qualcosa di bello (e di buono!).

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Grazie mille Francesco!

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