Lorenza Natarella | Persone BELLE che fanno BELLE cose

Lorenza Natarella | Persone BELLE che fanno BELLE cose

Quanto mi piacciono le persone belle! Oggi abbiamo la fortuna di parlare con una ragazza tosta per davvero!

Lorenza Natarella fa l’illustratrice, lo Studio Armad’illo è la sua casa e qui si destreggia tra grafiche, illustrazioni appuntite e lettering con un messaggio chiaro e conciso.
Infatti i suoi disegni sono proprio così: diretti. E senza peli sulla lingua. Come lei.
Tranquilli non morde! 🙂
Anzi ci apre le porte (o forse dovremmo dire ci apre i cassetti) di un universo “puntuto” e leggendo delle sue abitudini sembra di venire catapultati dentro ai suoi fumetti!
Quando ho letto la sua autobiografia nella graphic novel “La Cìtila” (edita da Topipittori nella serie Gli anni in tasca) mi sono sentita subito in sintonia con lei, un po’ come se avessimo vissuto le stesse cose, le stesse avventure strambe e curiose!

Basta, ora lasciamo parlare lei!

Ciao! Chi sei?

Ciao. Sono Lorenza, ma quasi mai, il più delle volte sono la Natarella.

Lorenza Natarella

 

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Siamo molto fortunate perché oggi sono in studio e ho effettivamente dei cassetti, mica come a casa che lavoro sul tavolo della cucina e devo disporre i miei strumenti intorno al gatto.
Nei cassetti quindi ho: 8 formati di post-it che non uso mai, una confezione di Dado Saporito Knorr, una bustina di thè verde, una spilla che mi ha regalato Silvia, due cd con le b-sides dei Radiohead che il Baldelli non usava più, due cd di vecchi lavori di quando vettorializzavo dinosauri, uno stock di pellicole per il telefono che ho ordinato su Amazon e che finirò di utilizzare nell’oltretomba, due album di foto di quando sono nata, vecchie cartoline promozionali e biglietti da visita che mi ricordano che non mi promuovo mai, qualche carattere mobile, tappi per le orecchie, una spazzola, buste da lettera, il ‘Sutrino di Sarah Mazzetti, un librino di Guido Scarabottolo, un catalogo di una vecchia mostra di Lorenzo Petrantoni e una serie di cose che non ricordavo affatto di avere. Apro molto poco i cassetti.

Lorenza NatarellaLorenza NatarellaQual è la cosa che ti ispira di più?

Le persone, in particolare quelle che non mi piacciono. Potrei stare la vita intera a pensare alle cose che non mi piacciono che fanno le persone che non mi piacciono, infatti un po’ lo faccio, infatti forse dovrei tornare all’hobby del lievito madre.

Se dovessi disegnare un comò come lo disegneresti? 

Così:

Lorenza Natarella

Come e quando hai iniziato a fare questo bellissimo lavoro?

Ho iniziato nel 2011, appena finito il MiMaster. Io e gli allora 9 compagni di classe che come me avevano il terrore di tornare in una stanza a guardare un computer in solitaria abbiamo affittato un posto a Milano e l’abbiamo chiamato Armad’illo. Cinque anni dopo ci lavoriamo ancora dentro, e continuiamo a inventarcelo strada facendo. Per esempio da un annetto a questa parte ci siamo inventati di diventare un co-working.

Lorenza Natarella

 

Domanda banale ma appropriata dato che siamo un Comò, qual è il tuo sogno nel cassetto?

Finire per essere una vecchietta fastidiosa che fa la pasta ripiena e porta ancora le Converse. Ma vanno bene anche le Vans.

Lorenza Natarella

Cosa butteresti e cosa invece vorresti avere dentro al cassetto del tuo comò?

Un comò non ce l’ho, ma nei confronti dei cassetti sono disordinata e dimentico sempre cosa ci ho messo dentro, quindi ti direi che butterei tutto e mi comprerei una libreria.

Lorenza Natarella

 

Cosa fai di BELLO adesso?

Sono in studio, in questi giorni c’è la Psacharopulo a Milano e siamo andate a vedere la mostra su Mirò al Mudec, tra poco andiamo da Ugo a bere i Singapore Sling e a rischiare di venire investite felicissime tornando a casa. Poi, quando arrivo a casa e non sono stata investita, mi leggo Calvino.

Che progetto hai in cantiere?

Sto lavorando a una graphic novel che esce nel 2017 per BAO Publishing, è la biografia di Maria Callas, ma preferisco dire che è una storia su Maria Callas, ché la parola “biografia” ho notato che mi mette ansia da prestazione. Non solo quella, in realtà, ma il nome delle cose mi influenza molto. Insomma parliamone quando esce.

Lorenza Natarella

Ci consigli qualcuno o qualcosa di BELLO?
No, vi consiglio qualcosa di interessante: Materiale Per La Guerra. Si trova su facebook, non potete confondervi.

Lorenza Natarella

Grazie Natarella! 🙂

 

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