Pollaz – Occhiali rosa

Pollaz – Occhiali rosa

Questo mese così primaverile e fresco ho deciso di regalarvi un momento con Paola, o meglio con Pollaz, fantastica artista che vanta collaborazioni con Lazzari e mostre da Zoo a Bologna. Tessuti colorati e simpatici visi celebri sono alcuni elementi che la contraddistinguono. In questa intervista impareremo che predilige la pizza, le piace Ryan Gosling ma andrebbe a cena con Wes Anderson

Ciao Paola e benvenuta su Comò Mag.! Apri il cassetto del tuo comò e … Cosa ci trovi?
Nel cassetto del mio comò sicuramente c’è un quaderno, qualche matita e pennarello, una fetta di pizza, Ryan Gosling e il cucù che mi sono appena comprata in montagna.

Pollaz Comò Mag.

“Principalmente faccio cose con il tessuto” citano i tuoi profili, dove hai imparato la tecnica che ti contraddistingue?
Ho imparato da sola, e c’è ancora molto da imparare. Sempre. Mia mamma mi ha aiutato ad usare la macchina da cucire: dove mettere il filo e cambiare gli aghi rotti, anche lei autodidatta ma come me ama “buttarsi e provare”

Ti senti più artista o artigiana?
Entrambe sono definizioni molto grandi, ho molta paura a rispondere a questa domanda perché faccio fatica a definirmi. Mi piace fare cose, e non so bene cosa sono ma sono felice nel farle e di sapere che le persone le apprezzano.

Pollaz Comò Mag.

Indossi degli occhiali rosa e come vedi il mondo?
Indossandoli le ansie notturne spariscono e i colori sono delicati ma decisi. Con gli occhiali rosa sorridi sempre, poi spero che questi occhiali mi aiutino anche a farmi passare il tremolio all’occhio destro. Google dice che é stress!

Molte delle tue creazioni hanno un’ispirazione cinematografica targata Wes Anderson. Se vincessi una cena con lui cosa vorresti chiedergli?
Probabilmente mi presenterei a questa cena un’ora in anticipo, un po’ per l’ansia e un po’ perché vorrei disporre in maniera completamente asimmetrica il tavolo dove ceneremo per vedere se se ne accorge.

Pollaz Comò Mag.

Con quale delle tue pillow faces ti identifichi maggiormente?
Probabilmente con il gatto rosa di qualche anno fa, perché mi piace molto dormire, ma anche Woody Allen perché sono un po’ ipocondriaca.

Pollaz Comò Mag.

Da cosa è scandita la tua routine quotidiana?
Lavoro da casa e la cosa mi piace moltissimo. La maggior parte del tempo ruota intorno al mio lavoro ma cerco ovviamente di tenermi anche un po’ di tempo per me (e per il mio compagno).

Pollaz Comò Mag.

Lavorare nel mondo dell’arte e della creatività è difficoltoso, c’è qualcosa che vorresti consigliare a chi decide di intraprendere questo percorso?
Quello che mi sento di consigliare é cercare la propria strada, guardando alla cose che senti di saper fare al meglio e che senti come “tue”. Che non significa far di tutto e strafare ma puntare sui propri punti forti e lavorarci, studiare e provare, provare e provare.

Grazie Paola per le tue confidenze e preziosi consigli, se volete sapere di più su Pollaz visitate il suo sito e lo shop naturalmente!

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