Poverarte Festival | Partecipa ai bandi!

Poverarte Festival | Partecipa ai bandi!

Il Poverarte Festival nasce a Bologna con l’edizione “numero 0” nel 2015, per poi proseguire con la prima vera edizione del 2016 e la seconda 2017, giunge nel 2018 con l’edizione 3 1/2. La vivacità del Festival è garantita dalla sua collocazione all’interno di una delle città, che da sempre è tra le più attive artisticamente sia in Italia che in Europa. Inoltre il Festival viene alla luce e cresce come manifestazione indipendente, gestita interamente da un nucleo di organizzazioni under 30.

Il termine Poverarte nasce come termine ironico che sottende l’espressione “povera arte…”, distaccandosi dalla pochezza di contenuti e di qualità dei circuiti mainstream e di tendenza. Il Poverarte Festival vuole realizzare una rassegna:

  • Dove qualunque artista, affermato o alle prime armi, può candidarsi a partecipare
    presentando la propria opera relativa al suo settore espressivo, senza essere
    escluso in partenza perché il suo lavoro è fuori tema o genere.
  • Dove l’artista viene valutato per ciò che propone, non per il curriculum.
  • Che sia accessibile a tutti, con prezzi d’ingresso agli eventi moderati.
  • Generata dal lavoro condiviso di un gruppo di artisti – e sottolineiamo artisti, non
    critici o esperti, differenza essenziale con altri festival, altre giurie, altri selezionatori – che
    lo fanno per celebrare l’arte, non per riempire il portafoglio.

Nel nome della libertà artistica, il Festival ha come intento quello di promuovere quegli artisti che si sono avvicinati alle varie forme d’arte per colmare una personale urgenza di comunicazione, che si esprimono dunque per dire qualcosa, non per venderla. Non cerca comunque di voler promuovere l’idea di un’arte gratuita, si vuole invece valorizzare un nuovo panorama artistico liberato dai mercanti e guidato dagli artisti stessi in modo da mettere in luce le eccellenze. Inoltre la manifestazione si accresce di tantissime iniziative collaterali come workshop, incontri e veri e propri laboratori, con i quali il Festival ha cominciato a sviluppare anche percorsi formativi e di condivisione di sapere dal basso. Questo per consentire la creazione di una rete tra gli artisti e il pubblico di reciproca interazione e arricchimento. Ad oggi il festival si compone delle sezioni: cinema, musica, teatro, poesia orale, arti figurative e fotografia.

Per chi volesse proporre le sue opere al festival trovate i bandi per la sezione lungometraggi, cortometraggi e musica li trovate QUI.

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