Roberta Bertini | Vita da Igers

Roberta Bertini | Vita da Igers

Scatti urbani, interni verdi e quel pizzico di nostalgia melanconica che è un po’ il filo rosso del suo lavoro. Perché se ogni riccio è un capriccio, dalla chioma ramata di Roberta Bertini escono scatti che ci ricordano una Jane Austen contemporanea.
Da Lungotevere a Rebibbia, il profilo di @quandonehovoglia ci mostra una Roma lontana da percorsi battuti dai turisti, facendoci immergere in uno scenario quasi onirico della capitale.
Roberta ci racconta, attraverso le foto, le sue passioni. Arte, tanta, di qualsiasi genere; libri che, oltre a leggere, ci vien voglia di annusare; cibi tradizionali ma mai scontati e tanto streetfood.
Per questo abbiamo voluto riservare uno spazio per lei nella nostra rubrica Vita da Igers. Ecco cosa ci ha raccontato!

La Vita da Igers di Roberta

Ciao Roberta! La prima cosa che ci ha colpito entrando nel tuo profilo è stata il tuo nome iger: da dove nasce “quandonehovoglia”?

Ciao ragazzi! Quandonehovoglia è la strofa di una canzone dei Marta sui Tubi, Perché non pesi niente.
Il brano è uscito nel 2005, quindi sono quasi 13 anni che questo nome mi accompagna, nato molto prima di Instagram. Sono vecchietta, all’epoca c’erano i forum.

Vita da Igers | Roberta Bertini

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Nel cassetto ci sono tanti viaggi, una casa tutta mia, gli infiniti libri che voglio leggere, la persona che ho scelto di essere.

Vita da Igers | Roberta Bertini

Toni di grigio, vecchi portoni, giardini romantici: dove trovi l’ispirazione per le tue fotografie? Quali particolari ti colpiscono di più quando scegli un soggetto?

Adoro i posti dove non ci sono persone, spesso mi apposto e aspetto che vadano via tutti per scattare. Mi può colpire qualsiasi luogo per una sua particolarità e poi luci, ombre, riflessi. Magari passo nello stesso posto tutti i giorni per mesi senza vedere, poi diventa così familiare che è lui che mi mostra come vuol essere fotografato. Ma sì, serre e giardini sono i miei modelli preferiti, quelli che vado a cercare.

Vita da Igers | Roberta Bertini

Roma, musa ispiratrice del mitico Venditti e crediamo anche la tua. Se ti chiedessimo di svelarci uno scorcio segreto, dove ci porteresti?

Perché esiste ancora uno scorcio segreto?

Vita da Igers | Roberta Bertini

A caccia di scatti tra le strade di Roma: Vespa o 500?

Vespa!

Vita da Igers | Roberta Bertini

Quando si pensa a Rebibbia spesso la prima cosa che viene in mente è il carcere mentre tu, con i tuoi scatti, la mostri sotto una luce diversa, oltre le apparenze: ti va di parlarci della tua “sweet Rebibbia”?

Sono nata qui. E poi dopo qualche anno, con i miei genitori, abbiamo iniziato un giro infinito di traslochi, da adulta continuati da sola. Ma i miei nonni son sempre rimasti a Rebibbia, quindi per me è sempre stato un porto sicuro nella tempesta. Quando qualche anno fa per vari motivi ci son tornata a vivere, proprio nella vecchia casa dei nonni, ho sentito un senso di appartenenza fortissimo… E non so, ma quando ad una certa ora rientro a casa e c’è quella luce in particolare che mi prende lo stomaco, sembrerà assurdo, ma non esiste nessuna Trastevere che possa competere con la bellezza delle mie strade. E da questi momenti di intimità il mio piccolo progetto #MySweetRebibbia

Vita da Igers | Roberta Bertini

Abbiamo visto che sei una super fan del mondo indie e noi siamo con te! È d’obbligo infatti scorrere il tuo profilo ascoltando le canzoni che spesso leghi alle foto: come scegli il pezzo giusto?

Ascolto davvero tanta musica, super selezionata, ma molti generi diversi. Qualche volta scelgo il pezzo che ascolto in quel momento, altre volte un brano che mi gira in testa da giorni. E ogni tanto può essere una dedica…

Vita da Igers | Roberta Bertini

La triade che manda tutti in tilt. Descriviti con: un artista, un libro e un piatto.

Sicioldr (giovane pittore contemporaneo della mia regione);
Altre voci altre stanze di Truman Capote;
Un piatto di cicoria ripassata.

Vita da Igers | Roberta Bertini

Grazie Roberta per averci aperto il tuo cassetto del comò. A noi e ai Comodini non resta che seguirti sul profilo Instagram @quandonehovoglia e ci sembrerà di giocare, saltellando, a… un, due, tre per le vie di Roma!

Vita da Igers Comò Mag.

Se siete ancora carichi e avete voglia di continuare a nutrirvi d’arte cliccate sulle altre interviste di Comò fatte ai grandi instagramers sparsi per il Paese!

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