Come sopravvivere al periodo Bridget Jones

Come sopravvivere al periodo Bridget Jones

Sono avvolta da una felpa taglia XL, immersa sotto le coperte, con Icona Pop in sottofondo e la cioccolata a farmi compagnia. Ovviamente ci sono i calzini colorati rigorosamente a pois come ciliegina sulla torta. In questi momenti mi sento come Bridget Jones – ora tutti direte che l’attrice, di cui non ricordo il nome, era meglio prima perché ora si è rifatta – che credo tutti voi conosciate anche solo per sentito dire. Vi rinfresco un po’ la memoria: Bridget Jones è la donna media, quindi non la modella super magra che tentiamo ogni giorno di imitare, ma una donna con la ciccia (viva la ciccia!). Tremendamente sfortunata nella vita, soprattutto in amore. Ora tutte direte “io sono così”. Esatto. Chi l’ha ideata ha voluto riprendere la donna media per farci dire la fatidica frase “è la mia copia”.

In breve vi racconto che alla fine Bridget si fidanza con Mr. Darcy ma per cause ancora a me sconosciute si lascia, quello che ricordo vividamente è che esce fuori di casa con gli slip tigrati per correre dietro Mr Darcy. E qui potreste dire che va tutto bene, anch’io lo direi, ma fuori nevicava, io sarei morta congelata. Chi di voi si metterebbe a correre in slip davanti a tutta la città con la neve? Io non saprei, ma conoscendomi forse sì, dato che fare della mia vita uno spettacolo comico è la mia specialità. Fatto sta che credo che tutte noi abbiamo passato un periodo Bridget Jones. ( Per favore andate su YouTube e mettete la canzone di Super Quark).

Il periodo Bridget Jones

“Il periodo Bridget Jones, scientificamente provato, è un lasso di tempo indefinito nel quale le ragazze si sentono perennemente sfortunate, cercano di riempire il vuoto della tristezza mangiando quantità industriali di cioccolata e bevendo vino.”

In questo periodo non bisogna lasciarsi abbattere perché è il più divertente, chiamate le vostre amiche e andate a ballare fino alla sfinimento, non lasciatevi abbattere da ciò che non va come speravamo – okay sto per fare una citazione filosofica -, non programmate la vita, vivetela ogni giorno come un episodio del Trono di Spade, non saprete mai cosa potrà succedere e chi morirà.

Quindi mie care lettrici se anche voi state in pigiama, sotto le coperte, con i calzini anti sesso e la cioccolata, alzatevi e mettetevi a ballare e poi sorridete perché è ciò che ci fa star bene.

Ps: non guardate il sequel a meno che non vogliate vedere quel gran figone di Patrick Dempsey.

Leave a Comment