Vialetto degli Artisti: creatività senza limiti a Milano Marittima

Vialetto degli Artisti: creatività senza limiti a Milano Marittima

Mentre noi siamo qui a lavorare tra il caldo e l’afa cittadina, la nostra mostra Vita da Igersunintervista fotografica continua a soggiornare all’ombra dei pini nel Vialetto degli Artisti di Milano Marittima. Sorvolando su questa malcelata invidia per le due diverse condizioni, siamo in realtà molto felici che il nostro progetto fotografico sia in esposizione fino al 10 settembre nella frequentatissima località della Riviera Romagnola. Avete già fatto una scappata al mare?

Vialetto degli Artisti Comò Mag.

Spinti dalla curiosità di conoscere meglio la realtà che ci ospita a Milano Marittima abbiamo fatto quattro chiacchiere con Elena, designer e direttore creativo del Vialetto degli Artisti. Ora vi lascio all’intervista, ma se avete voglia di conoscerla di persona potete trovarla tutte le sere nella prima traversa, bacheca numero 1.

Intervista a Elena

Vialetto degli Artisti

Ciao Elena, chi sei?

Una sognatrice determinata! Ho tanti progetti nel mio cassetto che sto provando a realizzare. Sono curiosa, creativa, coraggiosa, intraprendente e passionale. Non amo accontentarmi, mi piace mettermi alla prova! Sono accessory designer e maker, diplomata al Polimoda di Firenze, lavoro nella moda e nel design ormai da molti anni e ho un mio piccolo brand artigianale di accessori.

Cosa cè nel tuo cassetto?

Una macchina da cucire e tutti gli strani macchinari che utilizzo per confezionare le mie creazioni! Poi, nel mio cassetto, non manca mai la voglia di scoprire e conoscere. Mi ritengo un’avventuriera, perché oggi essere un creativo è davvero un’avventura!

Quando ti sei innamorata del Vialetto degli Artisti?

Milano Marittima è una delle località di mare più belle della Riviera Romagnola e il Vialetto degli Artisti è un luogo veramente magico (una passeggiata al tramonto la consiglio a tutti)! Ricco di poesia e romanticismo, viene soprannominato “Il lungo Senna di Milano Marittima” in riferimento all’aria bohemienne che si respira attraversandolo, tra il rumore degli alberi, il Canalino e le sue storiche bacheche. Ci andavo fin da piccola, con i miei genitori. È stato amore a prima vista!

Il Vialetto fa parte della storia di Milano Marittima. Come è nato? Oggi invece cosè?

Negli anni ‘80/‘90 era un punto di riferimento e un luogo di esposizione per tanti pittori. Poi con il passare del tempo è cambiato e si è evoluto, contaminandosi con diverse forme d’arte. Un paio di anni fa abbiamo avviato un restyling completo, trasformando il Vialetto in quello che è oggi. Arte a 360°: design, fotografia, illustrazione, handmade e graphic design. L’artigianato un tempo era più scontato, naturale e normale. Oggi con la produzione di massa di prodotti, l’artigianato ha assunto un nuovo valore, una valenza artistica. Proprio su questo è nato il rinnovato spirito del Vialetto.

Vialetto degli Artisti Comò Mag.

Oltre a te, chi si nasconde dietro il Vialetto degli Artisti?

Nel concreto il Vialetto sono io, che ci metto le idee e la creatività e Paolo, che mi aiuta nella gestione dello spazio. L’anima del Vialetto, però, sono tutte le persone, ragazzi, designer e creativi che decidono di partecipare all’evento, vivendo e riempiendo lo spazio con la loro arte.

Che sogni hai nel cassetto del Comò?

Mi piacerebbe ampliare la proposta espositiva del Vialetto degli Artisti. È un evento in crescita, dinamico e non vogliamo porre limiti a quello che è il concetto di arte. Siamo già al lavoro per la prossima stagione, in ricerca di nuovi contenuti. In questo il mio lavoro artistico al Vialetto è simile a quello di designer. Proprio come la collezione di un brand ha sempre bisogno di rinnovarsi per coinvolgere i propri acquirenti, così il Vialetto ha bisogno ogni anno di rinnovamento. È un evento lungo, frequentato da un pubblico abitudinario che viene a Milamo Marittima tutte le estati. Ogni volta bisogna stupire, cambiare le carte in tavola.

Che progetti speciali avete per questa estate al Vialetto?

I progetti saranno molti e tutti coinvolgenti! Sarà allestita all’interno del Vialetto una “bibliobacheca” che ospiterà uno spazio di bookcrossing, ci sarà un progetto di slow photography un set fotografico di strada sul quale si scatteranno e svilupperanno ritratti come i fotografi ambulanti di un secolo fa e una mostra di fotografia artistica dedicata alla stampa analogica. Poi, la vostra esposizione Vita da Igersunintervista fotografica, la mostra di illustrazione del comic artist Denis Medri Intitolata Soundtrack, l’esposizone degli scatti dell’artista bolognese Claudio Loreti, nel progetto intitolato il contrario della realtà e le emozionali sculture cinetiche di Mavis Gardella. Il tutto con l’obbiettivo comune di trasformare il Vialetto degli Artisti sempre più in un luogo di aggregazione e condivsione artistica e culturale! Per non perdervi nessun aggiornamento, fate un salto sulla nostra pagina Facebook!

Info

Vialetto degli Artisti Comò Mag.

Vita da Igers – un’intervista fotografica vi aspetta fino al 10 settembre, insieme a tutte le altre esposizioni del Vialetto degli Artisti, tra viale Romagna 59 e la Prima Traversa a Milano Marittima. Sarà possibile visitare la mostra tutte le sere, dalle 19.30 alle 24.00.

 

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