Giuseppe La Spina | Vita da Igers

Giuseppe La Spina | Vita da Igers

Nel mondo delle nuove web-professioni, il ruolo più ambito non è più quello di fashion blogger. Oggi il lavoro che tutti vorremmo fare è quello di influencer. Avete presente quelle persone molto seguite… Quei ragazzi che… Quelle giovanissime star… Ehm… Chi sono poi questi influencer?

Per rispondere una volta per tutte a questa domanda, ho deciso di rivolgermi ad un vero esperto, il followeratissimo Giuseppe La Spina. Siciliano, quasi trentenne, laureato in Economia e ovviamente Igers. “Dall’amore per la moda, per la fotografia e per la mia regione, la Sicilia, è nata la mia esperienze sui social. Ho trovato il modo di fondere le tre cose insieme, in particolare modo grazie ad Instagram”.

Giuseppe condivide quotidianamente i suoi scatti di fashion, fitness e lifestyle, raccogliendo apprezzamenti e commenti dai suoi più di 85mila follower. “Gestisco due account, quello ufficiale @giuseppe_la_spina e un secondo account aperto da qualche mese, prettamente fotografico @iltrinacria (per chi non mi vuole proprio vedere)

Giuseppe La Spina

Oggi, quindi, nel nostro appuntamento mensile con Vita Da Igers, non aspettatevi paesaggi malinconici, gente di spalle, mari soleggiati, oggetti su bianco o piedi su superfici. Apriamo il Comò a pose intense, addominali al sole, dettagli fashion e posti bellissimi. Se avete voglia di scoprire qualcosa in più sul mondo degli influencer, in bilico tra passione e marketing, non vi resta che leggere la nostra chiacchierata con Giuseppe La Spina. Buona lettura e buona visione!

Zac ieri mandai questa

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Il mio è un comò molto variabile. Puoi passare un giorno e trovare tutti i cassetti aperti, alla rinfusa e senza logica. Poi passi il giorno successivo e sono tutti chiusi e ordinati in maniera maniacale e cromatica. Sono così, vado a periodi ma di sicuro non posso non trovarci l’iphone, il mac, il carica batterie, la batteria esterna, l’orologio e le mie amate scarpe da corsa. E’ proprio lo sport, l’allenamento e la costanza che mi aiutano in un certo qual senso a dare ordine a periodi particolarmente confusi dove il tempo sembra non bastare mai. Quei periodi nei quali vorresti fare tante cose, ma sono più quelle che pensi di quelle che realmente fai.

Giuseppe La Spina

Se dovessi scegliere tre fotografie del tuo profilo per presentarti quali sceglieresti?

Sarebbero molte di più, ma ne scelgo soltanto tre. La prima è quella con mia nonna, perché è uno scatto che rappresenta il mio attaccamento alle tradizioni della mia terra e della mia famiglia, dei suoi valori e dei suoi principi, attaccamento che ho sempre trasmetto a chi mi segue e che è stato sempre molto apprezzato.

Giuseppe La Spina

Il secondo è un classico scatto del mio profilo. Uno sfondo con richiamo costante alla mia amata Sicilia. Non perdo mai l’occasione di inserirla, perché sono profondamente legato alla mia terra. Attraverso Instagram so di poterla pubblicizzare al meglio, secondo il mio punto di vista. A tutto ciò aggiungo un tocco di fashion. Poi per chi non mi vuole proprio vedere, come detto all’inizio, ho creato un account dedicato solo alla fotografia @iltrinacria.

Giuseppe La Spina

Il terzo e ultimo scatto rappresenta, come ti dicevo, la mia dedizione all’allenamento, al fitness e allo sport, ai suoi benefici a livello fisico e mentale che sono insostituibili! Non perdo mai occasione di ricordarlo a chi mi segue!

presentazione-3

Come si diventa influencer?

Beh diciamo che quando ho iniziato ad usare Instagram non esisteva la figura dell’influencer ma solo del blogger, cosa che non sono mai stato, né prima e né adesso. Le prime foto erano vecchi ricordi di trascorsi giovanili come modello, inserite senza nessun secondo fine o strategia specifica, ma che nel loro piccolo riuscivano a racimolare qualche like. Tutto ha iniziato ad avere un senso e un obiettivo nel momento in cui ho utilizzato le mie conoscenze universitarie, studiando il social in tutte le sue sfaccettature e immaginando me e il mio profilo come un’azienda. Un attività prima di immettersi sul mercato deve svolgere ricerche e analisi sul prodotto che su vuole vendere (fashion e travel nel mio caso), sulla vastità del mercato a cui si vuole rivolgere (interessi, hashtag…) sui diretti competitors (profili simili) e il loro clienti (potenziali followers), sui propri punti di forza e di debolezza. Da lì in poi se la strategia adottata è corretta il tempo darà i suoi frutti.

Giuseppe La Spina

Si può vivere di solo Instagram? 

Essere influencer è un lavoro, se identifichiamo il lavoro come tempo impiegato per un determinato scopo in cambio di un compenso economico. Oltre questa premessa molto analitica posso dire che è un gran bel lavoro se fatto in maniera pulita, un lavoro di arte e fantasia, di scrittura e poesia. Se si può vivere solo di Instagram? Beh non so, forse si, a certi livelli… Per me è nato tutto per una passione, certo non posso dire che non arrotondo lo stipendio ma da qui a dire che si può vivere solo di questo, ne passa. Anzi, detto tra me e te sono molto curioso di sapere cosa fanno per vivere molti di quelli che vedo sempre in giro e che vagano sempre da un posto all’altro.

Giuseppe La Spina

Che sogni hai nel cassetto del Comò?

Una mia grave pecca, forse, è il fatto di essere molto realista, molto con i piedi per terra con un velo di “pessimismo cosmico” Leopardiano, poco sognatore e seguace del “carpe diem” di Orazio . Non penso mai troppo in là, forse è un difetto o un limite, questo non lo so ma vedrò di migliorare in tal senso. Più che sogni i miei sono desideri, da quelli basilari come la mia salute, della mia ragazza @mary_licari e di tutti i miei cari, a quelli capaci di creare in me uno stato di equilibrio, serenità e soddisfazioni. Piccoli o grandi che siano. Mi auguro di crescere ulteriormente nel mondo della comunicazione, dell’immagine e della moda rimanendo sempre me stesso con i miei pregi e miei difetti. Sempre pronto a cogliere nuove opportunità e occasioni durante il cammino della vita.

Giuseppe La Spina

C’è qualcosa della tua vita reale che non ti piace mostrare o condividere?

Tendo a condividere sempre ciò che mi dà serenità, ciò che può essere bello e apprezzato. Poi ognuno ha la sua vita, i suoi pensieri, le sue ansie e le sue preoccupazioni. Diciamo che i social sono come un palcoscenico teatrale dove viene messo in scena ciò che si vuole, ma come in ogni backstage che si rispetti, il resto è vita privata.

foto5

Pensi che si nasconda qualche insidia dietro il mondo social/virtuale?

Le insidie sono molte, specialmente per le nuove e giovanissime generazioni. Chi sfrutta il mondo virtuale in maniera intelligente o per un tornaconto personale è una cosa, ma chi sogna di stare davanti al telefono tutto il giorno e farsi selfie allo specchio, a volte mezzi nudi, sognando di diventare famosi beh… è totalmente fuori strada. Gli studi, la cultura sono alla base di tutto, io stesso se non avessi studiato non avrei potuto né cogliere e né saper sfruttare le potenzialità di un business creato dal nulla.

Giuseppe La Spina

Sul web talvolta, nascono amicizie o interessanti collaborazioni. La rete ti ha permesso di incontrare o conoscere qualcuno diventato importante per la tua vita reale?

Qualcuno diventato importante nelle mia vita reale è un parolone, ma diciamo che una delle parti più belle dei social è quella di viaggiare, di conseguenza durante i vari tuor organizzati o manifestazioni classiche come la Milano Fashion Week o il Pitti, è inevitabile che nascano nuove conoscenze e amicizie, anche perché alla base ci sono già delle cose in comune ed è facile trovare dei punti d’intesa. E’ chiaro come in ogni ambito “lavorativo” ognuno ha le sue tattiche, le sue strategie, le sue gelosie… In quel caso l’ipocrisia regna sovrana!

Giuseppe La SpinaGrazie Giuseppe per questa chiacchierata sincera! Per chi avesse voglia di scoprire altri Igers italiani da tenere sott’occhio, potete trovarli qui, sparsi tra i nostri cassetti.

Leave a Comment