Giulio Tolli | Vita da Igers

Giulio Tolli | Vita da Igers

Oggi vi parlo di un  fotografo professionista, titolare di uno studio, affermato Igers con più di 91mila follower e padrone di un gatto arancione vanitoso e fotogenico. Nei suoi scatti: luoghi solitari, scorci suggestivi e colori sapientemente selezionati. Non sceglie quasi mai il bianco e nero e predilige le sfumature, perché “il mondo è tanto bello a colori”. Se siete passati da Pescara e avete caricato su Instagram qualche foto, potrebbe avervi repostato sul profilo ufficiale di @igerspescara. Ama viaggiare, conoscere e raccontare storie nuove. Il suo cassetto è pieno di cianfrusaglie in continuo aumento, ma non mancano mai le persone a cui vuole bene e la buona birra. Lui è Giulio Tolli (@giuliotolli) e questa è la sua Vita da Igers.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Ciao Giulio! Chi sei?

Sono Giulio Tolli, per chi mi conosce sul web GiulioTò, a Marzo ventisettenne. Vivo a Pescara da quando sono nato, tranne una piccola parentesi anconetana dove ho studiato ingegneria informatica lasciando gli studi a tre esami dal traguardo per dedicarmi completamente alla fotografia. Ora ho uno studio fotografico (Photo Zone) nella mia città insieme ad un altro ragazzo. Sono testardo, ma ho anche molti difetti. La curiosità è il mio pane quotidiano, amo scoprire e adoro non lasciare niente al caso.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Cosa cè nel tuo cassetto?

Il mio cassetto è difficile da descrivere. Ogni volta che lo apro ci trovo dentro qualcosa di nuovo e ormai non so più dove mettere tutte le cianfrusaglie che lo riempiono. Sicuramente un posto speciale, meno impolverato, è quello di riuscire a fare della fotografia l’arma con cui girare il mondo e non avere mai un freno. Condividere quello che vedo e provo è per me importantissimo e quindi una persona accanto che possa partecipare ed essere parte della mia vita occupa una bella fetta del mio cassetto. Una bella bottiglia di birra non può mancare, ogni tanto una pausa è necessaria per liberare la mente.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Come è nata la tua passione per la fotografia e per Instagram?

Io sono nato prima come instagramer che come fotografo. Mentre ero all’università ero già attaccato alla fotografia, ma naturalmente non avevo i mezzi professionali per scattare foto. Instagram mi ha aiutato tanto da questo punto di vista perchè ho conosciuto molte persone che mi hanno fatto crescere fotograficamente. La “botta di culo” la devo a Francesco, il mio socio, che notando le mie foto mi ha proposto di aprire uno studio fotografico dato che lui già lavorava in questo campo. Dopo due anni in cui ho lavorato da barista e messo i soldi da parte ho comprato la mia prima reflex e oggi sono titolare dello studio fotografico.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Qual è la filosofia del tuo profilo e come destriveresti lo stile dei tuoi scatti?

Ogni account instagram ha il proprio stile ed è questo il motivo del successo, mantenersi sempre sulla stessa linea. Per quanto mi riguarda io ci butto dentro un po’ di tutto, provo a raccontare momenti e istanti della mia vita. Una storia di quello che incontro e vivo ogni giorno. Non preferisco le foto in bianco e nero, il mondo è tanto bello a colori e cerco di racchiudere ogni minima sfumatura per dare importanza ai dettagli e descriverli nel modo migliore possibile.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Gestisci anche il profilo @Igerspescara che riposta le migliori fotografie della tua città. Come è nata questa esperienza? Come selezioni gli scatti?

Sono Local Manager da quando ho creato nel 2012 l’account @igerspescara. Mi sono proposto io stesso di crearlo perchè ancora non era presente nella mia città. Ora lo gestisco insieme a @andrea_blasioli e @donald_balla perchè farlo da solo sarebbe un suicidio in quanto per fare un buon lavoro c’è molto tempo da perderci dietro. Le foto che selezioniamo sono quelle più rappresentative della nostra provincia. Non belle da morire o tecnicamente perfetta, ma che abbiano qualcosa da raccontare e far vedere a chi ci segue.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Che rapporto hai con la community degli Instagrammers italiani? Conosci e condividi esperienze con altri Igers?

Praticamente conosco quasi tutti gli igers italiani ormai se non dal vivo, ma online sicuramente. Ad ogni assemblea nazionale siamo sempre di più ed è una cosa bellissima perchè tutti crediamo in questo progetto e lo portiamo avanti con coraggio e passione.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Che sogni hai nel cassetto del Comò?

Come ho già detto precedentemente sogno di aprire il comò e trovarci dentro viaggi a non finire, viaggi di lavoro, reportage. Per me la fotografia è un racconto e ci sono infinite storie da narrare. Nessuna storia è banale e tutte meritano di essere descritta con delle immagini che racchiudono l’essenza dei momenti. Potrei dire anche la pace nel mondo, la felicità suprema e cose simili, ma sono convinto che ogni emozione ha qualcosa di speciale. Anche quelle più tristi e malinconiche possono essere narrate per renderle nude agli occhi di chi è lontano. Per questo vorrei viaggiare, per far conoscere a tutti cosa vuol dire emozionarsi e conoscere.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Pensi che si nasconda qualche insidia dietro il mondo social/virtuale?

Per quanto mi riguarda il mondo social mi ha dato una grandissima mano. Se non fosse stato per i social le mie foto sarebbero rimaste sempre dentro il mio computer e nessuno le avrebbe mai viste. C’è da dire che bisogna trovare un equilibrio e non costruirsi un personaggio social che non rispecchia quello che siamo nella realtà e nella vita di ogni giorno. Per questo adoro condividere ed incontrare le persone anche offline che è sicuramente un gradino più alto rispetto al like o al commento con il cuoricino che viene lasciato sui social network.

Giulio Tolli Vita Da Igers

Chi ti ispira maggiormente?

Non ho un fotografo o una persona che mi ispira maggiormente, cerco di raccontare attraverso le foto quello che vedo nel modo più concreto possibile, facendo passare le emozioni dell’istante dalle foto alle persone che la vedono.

Grazie Giulio Tolli (@giuliotolli) per la bellissima chiacchierata! Non è ancora arrivato, però, il momento di salutarci perché, come ogni articolo di Vita da Igers che si rispetti, dobbiamo concludere con la nostra domanda fotografica:

Mettendo da parte le parole e tirando fuori la macchina fotografica, com’è il tuo Comò?

Giulio Tolli Vita Da Igers

(Delle foglie secche su un tavolo di legno. Amo chiamarle amabili resti, perchè nella vita ogni momento passa, ma restano quei ricordi che sbiadiscono nel tempo e leggeri si poggiano nella parte più bella di ognuno di noi o ancora meglio nel nostro comò)

Vita Da Igers Comò Mag.

 Se avete ancora voglia di ispirarvi e guardare qualcosa di bello, date un’occhiata alle altre interviste sul Comò ai più seguiti Igers italiani!

  1. […] Vita da Igers: Giulio Tolli […]

Leave a Comment