Amma: il potere di un abbraccio

Amma Malpensa

A volte ritornano.
E infatti anche quest’anno siamo ritornati da Amma. O se preferite da Mata Amritanandamayi Devi. Per chi non la conoscesse possiamo riassumere brevemente dicendo che si tratta di una leader spirituale indiana e filantropa, ma in realtà è molto di più. Se volete approfondire leggetevi l’articolo dell’anno scorso in cui vi spiego nel dettaglio chi è Amma e l’esperienza dei miei parents ecco qua il link!

Quest’anno abbiamo preferito andarci di sabato, perché così la domenica avremmo riposato. Si, perché la giornata è impegnativa dal punto di vista delle emozioni che si vivono e dell’energia che si sprigiona con il solo potere dell’abbraccio.

Si, esatto.
Il potere dell’abbraccio.

Amma Malpensa

Immaginatevi 30 mila persone che ordinatamente, senza fretta, ma in totale serenità si avvicendano dal venerdì alla domenica per ricevere “semplicemente” un abbraccio di Amma.

Pensate ora quanta energia possano scatenare 30000 anime.
Tanta.

“Il messaggio e l’abbraccio divino di Amma fanno sì che tutti coloro che entrano nella sala ne escano trasformati, perché intrisi d’amore, tenerezza e speranza, che possono poi trasmettere a chiunque incontrino. Ogni programma e ogni abbraccio che Amma dona sono perciò come un sasso lanciato in un lago, le cui increspature si diffondono nella società grazie alla gentilezza e alla compassione mostrati da chi l’ha incontrata”. [dal sito ufficiale italiano]

Arriviamo al Centro Congressi di Malpensa Fiere, a Busto Arsizio alle 8.30 del mattino, dopo esserci rigorosamente persi all’uscita della superstrada. Oramai è un classico. Zero cartelli e il nostro istinto che ci porta a sinistra anziché voltare a destra. L’anno prossimo, non sbaglieremo.

Arriviamo finalmente nel parcheggio e una volta scesi dall’auto un vento gelido ci accompagna fino all’ingresso dove inizia la coda per accedere all’interno. La fila si smaltisce velocemente e in una ventina di minuti siamo in possesso del token, il ticket per poter ricevere l’abbraccio. Per la cronaca non si paga per ricevere l’abbraccio, nel caso qualche malfidato se lo stesse chiedendo!

Prendiamo posto e poi direzione caffè.

Arrivano un sacco di persone, giovani, anziani, bambini, molti stranieri nonostante il tour europeo di Amma sia iniziato l’11 ottobre a Londra e sia quasi giunto alla fine. Mentre siamo seduti a gustarci il caffè caldo mi guardo in giro e sono stupita dal numero di volontari che prestano servizio. Scopro che sono 900 e si occupano di tutto, dalle fasi di allestimento, montaggio e smontaggio, l’accoglienza, l’area kids, area food, fiori, facilitatori per ricevere l’abbraccio, i lavapiatti e molti altri.

Del resto tutta l’attività di Amma trova ragion d’essere nell’aiutare l’altro, nel suo amore disinteressato e la sua compassione. Una donna che ha dedicato tutta la sua vita ad alleviare il dolore dei poveri e di coloro che soffrono fisicamente ed emotivamente. Non c’è da stupirsi se i volontari e le persone venute a ricevere l’abbraccio siano cosi numerose.

Amma Malpensa

Sono curiosa di sapere e chiedo a una ragazza il motivo, cosa abbia Amma di così tanto speciale.

La risposta è semplice ed immediata.

Amma ispira.
Amma è amore.
Amma è carismatica.
Amma è concreta.

Non è quella del “volemose bene” e via, le opere benefiche realizzate tramite l’associazione Mata Amritanandamay Math ne sono una prova tangibile. Il MAM, conosciuto anche con le associazioni sorelle come Embracing the World, esiste per contribuire ad alleviare le sofferenze dei poveri nel mondo, aiutandoli a soddisfare tutti i cinque bisogni fondamentali: cibo, alloggio, assistenza sanitaria, istruzione e mezzi di sussistenza. MAM si occupa di appagare queste esigenze soprattutto in seguito a gravi calamità. Ma non si ferma qui: lavora anche nel campo della conservazione ambientale e della sostenibilità.

“Amma ha fatto molto di più di molti governi per i loro popoli…il suo contributo è enorme” e detto da chi ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 2006 , il Prof. Muhammad Yunus qualcosa vorrà pur dire!

Amma Malpensa

E il nostro abbraccio com’è stato?

Quest’anno è stato caotico ma intenso!
Ebbene si, abbiamo ricevuto l’abbraccio di famiglia, Amma ha preso in braccio Noè, ma l’energia era così forte che il nostro piccolo non ha retto e si è messo a piangere disperato. Panico! Ma Amma ha cercato di calmarlo e ci ha donato oltre alla caramella, una mela e i petali di rosa.

Dovrei esserci abituata, ma questo abbraccio ha il potere di toccare delle corde nascoste. È un momento di amore autentico, puro, incondizionato, compassionevole. Il vero problema è che potrei stare qua a scrivere pagine su pagine, ma non c’è nulla che possa rendere perfettamente l’idea di cosa significhi se non provarlo in prima persona.

“La nostra vera essenza è l’amore. Esso non conosce limiti di religione, razza, nazionalità o casta. Siamo tutti perle infilate sullo stesso filo d’amore. È il diffondere l’amore, che è la nostra intrinseca natura, il vero scopo della vita umana”

Vi lascio con una promessa, l’anno prossimo vi avvertirò per tempo dell’arrivo di Amma, in modo tale che potrete provare voi stessi il potere dell’abbraccio!

#ilbenegenerabene

 

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