Cara Moody, che palle mia suocera!

Dubbi, amori inquieti, lavori noiosi, relazioni strane e pure la suocera invadente! I problemi della vita sono davvero troppi, ma per fortuna c’è Moody Jules che ogni mese risponde alle richiestre d’aiuto che arrivano a moody@comomag.it. Leggiamo subito la nuova lettera che è arrivata alla posta dei sentimenti e dei tormenti di Comò Mag.

La lettera

Cara Moody,
il mio rapporto con la suocera sta diventando sempre più pesante. La nostra differenza era chiara fin da subito, ma la sua gelosia nei miei confronti si è acuita in prossimità del matrimonio.

Per difesa ho scelto di frequentarla a piccole dosi, solo in occasioni in cui i convenevoli avrebbero creato l’atmosfera più pulita. Ora si lamenta perché non le chiedo aiuto, ma sono orgogliosa e finché non ho l’acqua alla gola preferisco cavarmela da sola.

Inoltre il suo voler lavare i panni mi sembra una scusa per tenersi a casa le camicie di suo figlio così che lui è costretto ad andarla a trovare.

Cosa devo fare? Mantenere le distanze o trovarle un impegno che faccia piacere a lei e innervosire me?

Disperata wive

La risposta di Moody

Mia inconsolabile Disperata wive,
ci crederesti se ti dicessi che per lavoro, molto tempo fa, ho partecipato a un incontro sul rapporto nuora-suocera? Proprio così…e ti basti sapere che, tra i racconti pittoreschi emersi in due orette di confronto, ha vinto la suocera che come regalo di nozze ha riservato alla nuora un loculo al cimitero. No, non sto scherzando. A suo modo, è un dono lungimirante…ma capisci anche tu, che al mondo ne succedono di ogni.

Le suocere sono esseri umani dalla personalità multiforme, capaci di insidiarsi come nulla fosse nella nostra quotidianità più intima è preziosa. E’ un dono che a quanto pare rientra nel pacchetto ‘maternità’ e si palesa solo al momento giusto…e soprattutto, diciamolo, se si ha un figlio maschio. Il punto, cara Disperata, è che questa poliedrica capacità di rottura di palle si cela in un corpo spesso già anziano, o comunque non avvezzo ai cambiamenti. In parole povere: tua suocera così è, così te la devi tenere.

Sfruttando sempre le preziose nozioni dell’incontro di cui ti parlavo, sento però di voler spezzare una lancia a favore delle suocere. Presupponendo che tu abbia sposato quest’uomo anche col desiderio di creare una famiglia (se non è così, ignora le prossime righe), va detto che mai NESSUNA baby sitter sarà in grado di amare i tuoi figli come la nonna. MAI. Certo, darà loro gelati e caramelle quando tu hai categoricamente imposto di non farlo, ma di nuovo…tanto non la cambi.

Quello che puoi fare, forse, è unire l’utile alla sanità mentale: ci sarà, io dico, un lavoro di casa che non sopporti fare. Io ad esempio, piuttosto che stirare mi taglierei una mano. Bene, quello è il momento giusto per includere tua suocera nella gestione del focolare domestico. Così tu l’impegno glielo trovi, ma ti togli pure un peso.

Sperando che ti sia d’aiuto, mi raccomando non finire schizzata come Lynette nelle prime stagioni di Desperate Housewives.

In bocca al lupo,
Moody Jules

1000 Moody per essere felice suocera

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