Cara Moody, come si supera lo sconforto?

Oggi Moody Jules dispensa consigli come piovesse – nel suo caso la pioggia è acida. Ha ricevuto una lettera da Sconfy_91, un ragazzo in preda allo sconforto che ha bisogno di un aiuto per ritrovare la via e sentirsi meno smarrito.
Moody riuscirà a risollevare l’umore di Sconfy_91?

La lettera

Cara Moody,

sono Sconfy_91 e da mesi vivo in uno stato di totale sconforto. Sai, la quarantena in primavera e ora la minaccia di un nuovo lockdown, e io mi sento perso.

I dubbi sul lavoro, le incertezze con l’università, la paura di uscire e il trascorrere queste giornate autunnali in pochi metri quadrati mi fanno impazzire: ho paura di non farcela, di cambiare e di non ritornare più la persona che ero fino a pochi mesi fa.

Moody, ho bisogno di te! Cosa posso fare per risollevare il mio umore?

Grazie,
Sconfy_91

La risposta

Caro Sconfy_91, sono contenta che tu abbia condiviso con me la tua paura, un timore che credo coinvolga tutti in questo periodo – prima cosa, quindi, da considerare: non sentirti solo, anzi.

Ti dirò, proprio fuori dai denti, le mie prime due settimane di lockdown a marzo sono stati un abominio della vita sana. Ero una larva umana, fuori e dentro. Dormivo fino a tardi, non trovavo un senso in niente, fumavo per lo stress come se i polmoni non fossero miei. Ho pianto e ho riso, sia insieme che separatamente, insomma non ero io. Fino al giorno in cui mi sono detta che, volente o nolente, dovevo crearmi una routine “su misura”.
Sì sì, proprio la routine, quella che tutti rifuggiamo in cerca di sensazioni esoteriche, è stata la mia salvezza. Sai qual è poi il bello? Che nessuno potrà giudicarti, perché tanto siamo tutti degli sfigati chiusi in casa, stiamo tutti vivendo la stessa condizione. Fai quello che vuoi, all’ora che vuoi, purché tu riesca a tenere una produttività e un ritmo il più possibile sereno.

Quanto al rischio di cambiare, tesoro, anche qui credo che nessuno sarà mai più lo stesso dopo quest’esperienza. Non è forse meglio così? I cambiamenti non avvengono solo per distruggere, loro avvengono e basta. Sono sicura che tu fossi un gran figo prima della pandemia, e non è detto che peggiorerai. Il progresso non segue un copione già scritto e se c’è una persona che può decidere come far avvenire questo, se in bene o in male, sei tu – ammetto che questa frase fa molto “pubblicità da operatore telefonico” e chiedo umilmente scusa, ma non ho trovato altro modo per esprimere il concetto.

Sono sicura che sarai uno splendido Sconfy_91 quando potremo dirci definitivamente fuori dall’emergenza. Fino ad allora, ti prego soltanto di non diventare matto a cercare il lievito di birra.

Un saluto dalla mia Moody-Home!

Cara Moody, come si supera lo sconforto?

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Anonimato perché non pubblicheremo nomi, cognomi e informazioni riconducibili a te, creativo perché Moody desidera che tu dia sfogo alla tua mente creando un nome di fantasia che ti descriva in grande libertà.

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