Dentro: la prima “audiofiction” del lockdown

Dentro la premessa

È passato ormai un anno dall’inizio della pandemia e quindi è passato un anno da quando sono andato in cerca di tutti i podcast italiani nati nel periodo della quarantena e che, in qualche modo, parlassero dell’allora attuale situazione (come se ora stessimo messi meglio).
Qualche mese fa vado ad intervistare una persona la quale mi fa presente di amare i podcast e che una sua amica famosa ha partecipato ad un podcast nel periodo del lockdown. Una sorta di fiction audio. Io prendo nota mentalmente e, ovviamente, il giorno dopo mi dimentico tutto.
Qualche giorno fa mi capita di ascoltare un podcast “fiction” fatto con veri attori di serie TV. Un prodotto che, però, più che di fiction mi dava di fotoromanzo: vecchio, finto, asettico. Allora mi sovviene del podcast consigliatomi e vado a cercarmelo.
Me lo ascolto in una sola mattinata. 

Lo so che tutta questa premessa è un po’ inutile che probabilmente non ve ne può fregar di meno ma volevo raccontarvela lo stesso. A mia discolpa posso sempre giustificare questo pippone dicendo che volevo solo testimoniare quanto possa essere lunga la scia di un podcast: c’è sempre qualcuno che scopre il podcast di qualcun altro anche a distanza di anni dalla sua pubblicazione. 

Dentro è il podcast che ho scoperto a distanza di un anno.  Scritto e prodotto dallo speaker e podcaster bolognese Luca Carano in pochissimi giorni durante il periodo del primo lockdown, è una specie di “audiofiction”. Una miniserie tv ma in formato ascoltabile, sicuramente uno dei primi prodotti del genere nel panorama italiano.
In questa serie gli attori sono due. Si, ho scritto attori e non speaker perché si parla di attori veri: Matilda de Angelis (Veloce come il vento, L’isola della Rose, The Undoing) e Federico Cesari (SKAM Italia), due giovani belli e bravi che hanno fatto giusto qualcosina di carino. 

Dentro il podcast

Ma di cosa parla Dentro? “Della pandemia e del lockdown” direte voi con quel tono da “che palle, altre cose sulla quarantena, il covid e blablabla” che non mi sento di condannare ma neanche di giustificare.
Il podcast mette in scena le vite di Chiara e Claudio, due giovani ragazzi e coinquilini che si ritrovano a dover passare a stretto contatto il periodo più nero della storia italiana degli ultimi decenni. I ragazzi si vogliono bene e ci sarebbero tutte le premesse per una banale love story. Se non fosse che lui è gay e lei è lesbica. O meglio, come direbbe Claudio, frocia

Ma si sa, vivere come nella casa del Grande Fratello è destabilizzante, rompe tutti gli equilibri e così sarà anche per i due coinquilini in questione. Ora però non vi scrivo più niente della trama altrimenti mi denunciate per spoileroni.
Sappiate solo che, di puntata in puntata, le situazioni si trasformano, i due si lasciano andare a confidenze, la relazione evolve e poi… ok la smetto. 

Le puntate sono 6 e durano circa 10-15 min. Una sigla di apertura e una di chiusura, qualche effetto sonoro e qualche canzone che fanno parte dell’ambiente sonoro in cui Chiara e Claudio si trovano. Il resto è tutto dialoghi tra i due. Dialoghi mai pesanti e mai banali, acuti, interessanti e spesso incentrati sulla loro sessualità. Ci si risparmia ben poco sui termini e sullo slang e questo è un grande punto di forza. Le situazioni sono reali, pregnanti, riesci quasi a toccarle con mano.
Si ride, si piange, si rimane a bocca aperta, ma sempre in una atmosfera leggera e quasi spensierata.

Dentro casa

Se l’altra audio serie che avevo cercato di ascoltare (e di cui non vi dirò il nome) mi sembrava finta, costruita, stucchevole, questa è tutto il contrario. Qui sembra veramente che qualcuno abbia messo delle cimici in casa di questi due poveri ignari e poi abbia deciso di sputtanarli mettendo tutto su Spotify!

Dal podcast, poi, è nato un libro che: indovinate come si chiama? Dentro. Indovinate di cosa parla? Sì. Racconta come è proseguito il tutto dopo il finale di podcast. E qui evitiamo altri spoileroni.

Dentro, dunque, è un prodotto veramente bello, facile da ascoltare e di grande qualità. Per questo un grande plauso va ai due attori Matilda e Federico con cui, ammettiamolo, tutti vorremmo passare una quarantena (sperando che non ce ne sia un’altra). E un grande plauso va a Luca Carano che ha saputo costruire una narrazione fresca e coinvolgente e gestire il reparto audio in modo sapiente, leggero e preciso. Un prodotto veramente niente male se pensiamo che i tre hanno lavorato a questa piccola perla di alta qualità totalmente in modalità “smartuorchi”.
Non male davvero. 

Puoi ascoltare Dentro di Luca Carano su tutte le piattaforme digitali di streaming audio e podcast.