I film che ricorderemo di questo 2016

Siamo in quella fase dell’anno in cui si tirano le somme e si fanno i bilanci. Fine dicembre è il momento delle liste, dei best of e delle classifiche. Chi siamo noi per essere da meno? Ecco allora i film più belli del 2016 secondo la sezione “cinema” di Comò Mag. composta dall’attenta Annanas sempre in ricerca, dalla amante del brutto Beatrice P (oggi in versione inedita) e da Nicolò, sempre in ricerca di strane correlazioni tra vita e film.

I film del 2016 di Annanas

Per descrivere questo pazzo e temibile 2016 ho scelto tre film che rispecchiano queste due caratteristiche.

i film del 2016

THE HATEFUL EIGHT – Quentin Tarantino

Il primo è The hateful eight del maestro Quentin Tarantino. Un regista che non ha bisogno di presentazioni, ci regala una delle maggiori prove registiche, girando totalmente in un unico ambiente e dirigendo ben otto attori. Un western che porta al massimo le sue potenzialità, ma riesce anche a ribaltarle grazie agli artefici tarantiniani.

i film del 2016

VELOCE COME IL VENTO – Marco Rovere

Dando uno sguardo agli ultimi film italiani usciti negli ultimi mesi viene da pensare: “Non so cosa stia succedendo al cinema italiano, ma qualsiasi cosa sia mi piace!”.
Dopo anni si assopimento e abbuffate di cinepanettoni, qualcosa si muove sotto questa superficie di apatia produttiva e corre velocemente quasi quanto le macchine di Veloce come il vento di Marco Rovere. Ispirato da una storia vera, parla del riscatto di tre fratelli attraverso le corse di rally con una spettacolare interpretazione di Stefano Accorsi.

i film del 2016

KNIGHT OF CUPS – Terrence Malick

Dell’ultimo film che ho scelto abbiamo aspettato la sua uscita in Italia per ben due anni. Stiamo parlando di Knight of Cups del grandissimo Terrence Malick. Continuando sulla linea di pensiero degli ultimi film, Malick ci offre un nuovo viaggio all’interno della psiche umana. Il film medesimo descrive la struttura di quest’ultima come una confusa miscela ricordi, sogni, sensazioni, emozioni e solo l’amore può riuscire a dare un senso a tutto questo caos universale.

I film del 2016 di Beatrice P

Per stilare questa personale triade dei film annata 2016 che mi sono rimasti più nel cuore, va fatta una dolorosa, doverosa premessa. Causa povertà (chiamala se vuoi “poraccitudine”) non ho potuto partecipare a nessun festival del cinema quest’anno, ergo: la stragrande maggioranza dei film che più attendevo quest’anno ancora non li ho visti, ne dunque li ho potuti giudicare. Bene. Messo il puntino sulla “i” di “poveri”, posso procedere con la mia “TOP 3” anno 2016.

i film del 2016
THE VVITCH (o “The Witch. A New-England Folktale”, fate voi) – Robert Eggers

È stata una lunga, lunga attesa quella che ha preceduto l’arrivo di questo film. Prima la locandina, poi mille articoli che ne anticipavano l’incommensurabilità, poi scopro anche che Eggers ha passato circa 4 anni a studiare diari e documenti dell’epoca (parliamo del 1630) per realizzare una pellicola storicamente perfetta. I materiali usati per case e vestiti sono gli stessi del tempo, non c’è ombra di CGI e i personaggi parlano non solo con l’accento del luogo, ma con la sintassi dell’epoca – cosa che mi ha fatto provare sconvenienti brividi di piacere.  C’è la maturità sessuale di una ragazzina trasfigurata nel modo più terrificante possibile, dei gemellini angoscianti, un caprone di nome Black Phillip (!!!), un bosco, una strega. Il tutto condito da una fotografia grigiastra splendida e una sequenza finale indimenticabile. Consigliato a chi ha buttato 8 euro per il nuovo “Blair Witch Project”.

i film del 2016
KUBO AND THE TWO STRINGSTravis Knight

Me li sono visti tutti quelli dello studio Laika. Tutti. Appena usciti. Sempre rigorosamente al cinema.  Quella fissa incrollabile per lo stop-motion che mi si è appiccicata addosso da “Fantastic Mr. Fox” in poi non mi abbandona più ed è grazie proprio allo studio Laika se ogni anno anzi si rinnova. Coraline, che rimane tuttora uno dei miei film preferiti in assoluto, mi fece sbarellare così tanto che mi ricordo di aver passato diverse ore a cercare video dei backstage riguardo l’assemblaggio e i movimenti dei pupazzi usati per le scene. Passano gli anni, ma con Kubo è andata esattamente nello stesso modo.  E ho provato esattamente la stessa meraviglia notando cosa sono riusciti a realizzare, a partire dai colori fino all’espressività dei personaggi; il tutto incorniciato da un messaggio finale splendido che mi ha fatto piagnucolare in silenzio già da metà film.
Consigliato a chi pensa non ci sia vita oltre la Pixar.

i film del 2016

THE NEON DEMONNicolas Winding Refn

Su internet credo sia già stato detto tutto lo scibile riguardo questo film. Ma proprio tutto tutto. Comprese cose tipo: “è vuoto”.  È – VUOTO. Dai, è vuoto? E STICAZZI? La gente è probabilmente satura di sentirmi dire questa cosa, ma il cinema è prima di tutto un’esperienza visiva e dunque è questo l’aspetto che può rendere un film totalizzante o dimenticabile. Io sono indubbiamente fatta male perché mi frega zero del “cosa” e mille del “come”, ma a prescindere da tutto The Neon Demon è stata per me un’esperienza emozionante da fare al cinema. Colori, fotografia, colonna sonora e tutto quanto il cucuzzaro (tolto forse Keanu Reeves nei panni di Keanu Reeves che proprio non ce la fa) mi hanno a dir poco estasiato, spiazzato e questo senza considerare poi che ai detrattori della pellicola si potrebbe obiettare che un messaggio dietro alla storia in effetti c’è (e nemmeno uno da poco). Diventato immediatamente la copertina della mia pagina Facebook, The Neon Demon è destinato a restarmi sotto la pelle per molto, molto tempo. Consigliato a chi viene colto da sindrome di Stendhal di fronte ad abbinamenti di colore ben riusciti.

I film del 2016 di Nicolò

i film del 2016

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOTGabriele Mainetti

Nel pieno rispetto della mia passione (non troppo segreta) per le cose inaspettate, non potevo non inserire nella top tre Lo chiamavano Jeeg Robot. Le cose inattese, capaci di non essere immediatamente assimilabili al già conosciuto e di ribaltare ogni aspettativa, hanno per me un fascino irresistibile. Se poi aggiungiamo la bellissima storia di una (non) attrice in erba che dal GF passa al David di Donatello, andando contro tutti i pregiudizi… Oh, ragazzi, a me queste cose commuovono! Qui, nel caso, una recensione più seria.

I film del 2016

ROOMLenny Abrahamson

Ho deciso di inserire Room tra i film che ricorderò di quest’anno, come emblema di un sottogenere cinematografico da me prediletto: i film ansiogeni e angoscianti. Una qualche parte masochista della mia persona ama vedere film che ti fanno uscire dalla sala pieni di disagio e pensieri contorti. Ecco, Room in questo 2016 è stato sicuramente campione indiscusso. Una storia totalizzante in tutte le sue parti, capace di farmi letteralmente alzare dalla sedia.

i film del 2016

LA PAZZA GIOIAPaolo Virzì

Quanto mi piacciono le storie in cui si mescolano sapientemente ironia e dramma in maniera calibrata ed efficace. Amo profondamente ridere di gusto e nello stesso tempo avere quella sensazione di disagio piantata a metà dello stomaco. La Pazza Gioia è questo, un racconto inusuale e sensibile, problematico e divertito, profondo e leggero. Micaela Ramazzotti: fantastica. Valeria Bruni Tedeschi: ti amo! Un folle road movie al femminile da non confondere con il Crossroads di Britney Spears, antesignano di un genere.

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