Le fisse d’amore: è possibile superarle?

Fissa d’amore – Comò Mag.

Qualche volta il nostro cervello s’inceppa, proprio come i cd rigati sulla macchina della mia amica Anna che, quando meno te lo aspetti, iniziano a ripetere in loop la stessa frase. La nostra mente è fatta così, può trasformarsi improvvisamente in una bacheca di Facebook con un post sempre fisso in primo piano, diventare monocromatica come un quadernone della Pigna. Quando capita ciò, la spiegazione è soltanto una: siamo affetti da fissazione amorosa.

La fissa d’amore è una sindrome tipica dell’adolescenza, ma non c’è da stupirsi se si ripresenta anche in momenti successivi della vita. L’adolescenza, in fondo, è in continua espansione e se i quarant’anni sono i nuovi venti, basta fare un rapido calcolo per capire che siamo ancora a rischio contagio. Nessuno è al sicuro e basta poco per riscoprirsi ragazzini brufolosi dalla cotta facile.

Come prima cosa, la fissa, per poter nascere e mettere profonde radici all’interno del nostro corpo, ha bisogno di un ostacolo: un amore non ricambiato, ambiguo, confuso, gestito male, impossibile, distante, strano, sussurrato, dilagante, sbagliato, insomma quello che preferite, basta però che ci sia qualcosa, di più o meno insolito, che impedisca uno stabile lieto fine.

fisse d'amoreSa da una parte, quindi, l’ostacolo deve essere sempre presente, non dimentichiamo, però, che è obbligatorio fare finta di non vederlo mai completamente. La fissa, infatti, si nutre subdolamente di false speranze che diamo a noi stessi, perché, quando vogliamo, siamo terribilmente bravi a vedere ciò che vogliamo. Eccoci allora a notare sguardi che non ci sono mai stati, sorrisi che in realtà erano solo smorfie naturali del volto o attenzioni nei nostri confronti che molto spesso erano rivolte a quello dietro di noi. Siamo fatti così, fraintendiamo parole, situazioni, messaggi e discorsi, sempre guidati dal nostro mantra di vita: Credo che in realtà volesse dire questo. Che ingenui.

Intanto passano i mesi e noi siamo sempre lì ad aspettare che la situazioni muti a nostro favore. Continuiamo a raccontarci che abbiamo qualche possibilità, guidati dalla speranza che cambi idea, che si accorga di noi, o che inizi a ricambiare il nostro sentimento. Mangiamo gelati e zollette di zucchero nell’attesa che pubblichi un nuovo post sul suo profilo di Facebook, perché gli altri li conosciamo già tutti a memoria, e lentamente, molto lentamente, la cotta si trasformazione in accanimento e abitudine. Il bello dell’innamoramento pian piano si spegne e il rosso tipico del pallore si mischia sempre più con il grigio del tormento e della frustrazione.

fisse d'amore

E’ così, non raccontiamocela, dopo un po’ ciò che tiene vivia una fissazione molto spesso non è un reale sentimento d’amore per qualcuno, ma una forma di egoistica avversione alla serenità personale. La fissa d’amore è una delle pratiche masochiste più dure che possiamo infliggere a noi stessi, non molto dissimile dal camminare sui carboni ardenti, dallo sdraiarsi su letti di chiodi o dallo staccarsi le pellicine intorno alle unghie delle dita. Vi siete mai conficcati ripetutamente un dito nell’occhio? Sicuramente no, allora perché volersi così male da concentrare tutte le nostre attenzioni su una persona che non vuole stare con noi?

Non ci sono formule, regole o Wiki How che possano insegnarci a superare una fissa d’amore (vi lascio comunque questo link che insegna a dimenticare un persona che ami in 31 comodi passaggi. Io ho provato, ma non funziona tantissimo). In ogni modi non perdiamoci d’animo, perché un giorno più o meno lontano rideremo insieme ai nostri cari amici di questo scuro accanimento affettivo e allora vorrà dire che saremo guariti (e quindi pronti per ricominciare tutto da capo).

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