Gente da Factory – Christmas Edition

Factory Market Christmas Edition

Oggi vi parliamo di Eleonora, che già all’asilo aveva fatto capire alla maestra di voler diventare un’artista, e di Chiara, che ha letteralmente perso la testa per l’argilla un paio di anni fa. Vi raccontiamo la storia di Andrea e la sorella Antonella, sempre in ricerca di nuovi spazi d’espressione (almeno quando non lavorano in ufficio). Vi parliamo del nostro incontro con Irene e Mirko, che hanno deciso letteralmente di fondere insieme i loro diversi percorsi artistici e di Melisa, molto emozionata per il suo futuro cammino da libera professionista. Vi racconteremo di Erica e Francesca, che nell’azienda di famiglia hanno voluto mettere a frutto le loro idee, e di Mirko e Cristina, perchè insieme sono come il burro d’arachidi e la marmellata.

Oggi vi raccontiamo le storie speciali delle persone belle che abbiamo incontrato la scorsa settimana alla magica Christmas Edition del Factory Market. In poche frasi e con il solo scatto del loro volto, cercheremo di portarvi nel loro mondo fatto di sogni grandi e mani sempre all’opera. La nostra rubrica #gentedafactory continua…

Factory Market Christmas Edition

Eleonora

Sono Eleonora Arosio e sono un’ illustratrice di Milano. Le maestre dell’asilo dicevano a mia mamma che sarei diventata un’artista, come succede spesso tra i creativi che crescono con la matita in mano. Ho frequentato il liceo artistico, poi la Naba di Milano, trasferendomi poi in Inghilterra, in Australia e tra poco in Olanda, sempre alla ricerca del mio posto perfetto: le città continuano a cambiare e anch’io con loro.

Cosa scrivi a Babbo Natale sulla letterina?

Caro Babbo Natale, ormai ho una certa età, quindi l’unica cosa che vorrei chiederti è che il 2017 sia pieno di piccole grandi vittorie! Ah, e delle calze antiscivolo. Grazie.

Cosa compri al Factory Market e a chi lo regali?

Vorrei comprare tutto. Essendo un evento che capita poche volte all’anno, mi faccio trascinare dal “quando mi ricapita?”. Gli espositori cambiano spesso, ma tra i miei oggetti preferiti di tutte le edizioni ci sono le borse in plastica di Two Boats at Sea, le illustrazioni di Beatrice Cerocchi e i quaderni personalizzati di Yuuy. Mi piace l’idea di comprare dai piccoli creativi, cose fatte a mano dalle persone che ho di fronte, quindi non mi faccio troppi problemi a comprare per me o per qualche possibile compleanno in vista.ciao!

Factory Market Christmas Edition

Chiara

Eccomi qua! Mi sono perdutamente innamorata dell’argilla due anni fa, quando un po’ per gioco mi sono iscritta con un’amica ad una laboratorio di ceramicaLavoravo come architetto in uno studio a Milano e cercavo di sfruttare in qualche modo anche il mio diploma in Scenografia degli Eventi facendo ogni tanto allestimenti per eventi. Sentivo infatti la necessità di allontanarmi dallo stare 10 ore al giorno seduta e incollata a un computer, avevo bisogno di fare qualcosa di creativo e sopratutto di farlo con le mie mani.
L’argilla è stata la risposta a tutto. La sua lavorazione è stata per me terapeutica e ne sono diventata immediatamente dipendente! La ceramica è ormai diventata la forma principale di espressione della mia creatività e capacità progettuale. Il mio laboratorio (Co.Chì) è all’interno di Progetto Tangram, spazio per le arti e l’artigianato, e associazione culturale della quale sono segretaria : qui, oltre ad occuparmi della mia produzione personale, mi occupo dell’organizzazione di laboratori, workshop, mostre ed eventi, e curo la comunicazione.

Cosa scrivi sulla letterina per Babbo Natale?

A Babbo Natale chiederei di portarmi un forno per cuocere grès e porcellana, muoio dalla voglia di sperimentare con terre nuove!

Cosa hai comprato al Factory e a chi lo regali?

Al Factory ho comprato uno slittino per la mia nipotina di 6 anni e gioielli di Pithy e Karibou da regalare alle amiche.

Factory Market Christmas Edition

Andrea e Antonella

Ciao! Siamo gemelli, coinquilini ed entrambi lavoriamo nel settore della contabilità. Fuori dall’ufficio siamo alla ricerca costante di spazi ed opportunità di espressione dove creatività, subcultura e idiosincrasia emergono vividamente. Spesso ci capita di trovare ciò in dinamiche gestite da piccole attività indipendenti che finiamo quasi sempre per amare e supportare. Il Factory ne è un buon esempio.

Qual è il regalo più brutto che avete ricevuto?

Questa domanda ci fa pensare subito a nostra madre, che ha decisamente una propensione a fare regali poco graditi. I peggiori spaziano da calzini e maglioni dalle fantasie più imbarazzanti fino a manuali su nodi e legature per piccoli boy scout. Mamma, se ci leggi: ti vogliamo bene anche per questo.

Cosa comprate al Factory e a chi lo regalate?

Siamo malinconici e forse anche un po’ romantici, quindi il vintage è tra le priorità. Ci piace cercare attentamente capi di abbigliamento unici, arredamento, oggettistica e rarità d’epoca. L’arte è assolutamente la benvenuta: design, artigianato, musica, letteratura… soprattutto se proveniente da realtà piccole ma con grandi potenziali che a primo impatto riteniamo autentici. Qualcosina la troviamo anche per gli amici, soprattutto se in prossimità alle feste, ma generalmente acquistiamo per noi stessi. Vista l’ardua ricerca, custodiamo il tutto anche un po’ avidamente.

Factory Market Christmas Edition

Erica e Francesca

Siamo Erica e Francesca, due sorelle cresciute tra creme e profumi. Due caratteri molto diversi, in disaccordo da sempre, abbiamo trovato l’accordo perfetto nella creazione della nostra linea cosmetica: la Momo cosmetics, fatta di formulazioni il più naturali possibili e testate su di noi.

Cosa scrivi a Babbo Natale sulla letterina?

A Babbo Natale, dato che siamo state tanto buone, chiediamo giornate di 36 ore per: creare, giocare, divertirci, mangiare tanti dolci, dormire, uscire con gli amici e, ovviamente, la pace nel mondo.

Cosa compri al Factory Market e a chi lo regali?

Al Factory Market ci piace riempirci gli occhi delle meraviglie che la creatività può generare in un contesto di recupero industriale unico nel suo genere e magico. Ci piace comprare articoli di design per la casa, gioielli e accessori. ci frena solo il portafogli, altrimenti compreremmo di tutto!!

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Mirko e Cristina

Beh che dire? Come faccio a racchiudere in breve chi sono e cosa sono? Sono un ragazzo di 22 anni e nella vita cerco di rendermi migliore. Sono un’artista (ma anche no) ritrarre è la mia passione. Oltre a questo faccio il pugile, nonostante alcuni malanni. La mia lei si chiama Cristina. Anche lei ragazza di 22 anni e si occupa di informatica. Lavora come sistemista per una grossa azienda. Ormai io e lei siamo come il pane con il burro d’arachidi e la marmellata.

Cosa scrivi sulla letterina per Babbo Natale?

Beh gli scriverei: Caro babbo natale ringrazia mio “padre” di avermi reso un uomo migliore di lui, e te caro babbonatale stai pure a casa quest’anno.

Cosa hai comprato al Factory e a chi lo regali?

Al Factory sostanzialmente ho comprato cibo, tra cui una fetta di torta e un club sandwich(buonissimi) e ho preso delle  illustrazioni comiche di gesù che regalerò a mia nonna e a un paio di miei amici.

Factory Market Christmas Edition

Melisa

Sono Melisa, sono argentina ma di adozione bergamasca. Nasco come designer ma sentivo che mi mancava qualcosa, così mi sono iscritta al biennio di Grafica d’arte presso l’Accademia di Brera, trovando finalmente la via giusta dove poter esprimere la mia creatività. Il mio laboratorio è casa dove tra torchio, taglierina, macchina da cucire c’è posto anche per mio marito e la mia cagnolina.

Cosa scrivi a Babbo Natale sulla letterina?

Scrivo che mi possa portare tanta fortuna per l’anno prossimo, ho la tesi e inoltre inizierò il cammino da libera professionista, che mi spaventa molto!

Cosa compri al Factory Market e a chi lo regali?

Al Factory ho acquistato dal mio vicino una stampa serigrafica di una macchina da cucire stampata sopra una lettera d’amore e la regalerò a Simone, mio marito, che in questo percorso mi sostiene al 100%.

Factory Market Christmas Edition

Irene e Mirko

Ciao! Parlateci di voi!
Ci chiamiamo Irene e Mirko, siamo un duo che unisce percorsi artistici differenti e di queste differenze ne ha fatto il motivo di esistenza di Hybris Lab. Io, Irene, nasco tra le Dolomiti cresco con un nonno falegname e antiquario che mi insegna a lavorare, conoscere e rispettare il legno. Mirko è esperto di materiali plastici tra cui la resina, ecco il secondo fatidico elemento dei nostri gioielli.  Utilizziamo principalmente legno di Ulivo proveniente da alberi abbattuti negli ultimi anni nel Salento, ci piace l’idea di farli rivivere sotto un’altra forma. Stiamo introducendo il legno di vite, un altro albero importante della nostra tradizione e che risponde molto bene con la resina. Intendiamo sperimentare nel prossimo futuro nuovi materiali, ma soprattutto introdurre una linea di complementi d’arredo per la casa.

Per te Natale è…?
Rischio di essere banale ma per me, che tra l’altro non vivo in terra natia, vuol dire partire con la valigia vuota e tornare con una valigia stracolma di cibo, vuol dire rivedere le mie montagne, ma sopratutto significa passare del tempo di qualità insieme alla mia famiglia. Il Natale lo identifico con il pranzo del 25 nella taverna del nonno, con il camino acceso, cibo a non finire, la tombola, i mandarini e la frutta secca. Tutte cose che al solo pensiero mi scaldano il cuore.

Cosa compri al Factory Market? E a chi lo regali?
Al Factory Market ho comprato una piccola cartolina natalizia disegnata a mano da regalare alla mia amica che ama l’illustrazione. Ma l’oggetto che più di tutti avrei voluto prendere era la scultura in legno di un graziosissimo uccellino. Me la sarei regalata e l’avrei posizionata sulla mia libreria, ma gli introiti dei due giorni al Factory non sono stati abbastanza cospicui da poterlo acquistare senza avere successivi sensi di colpa.

 

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