Intervista con l’artista: Rebecca Coltorti

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Rebecca ha 20 anni, studia graphic design a Perugia, è un’ illustratrice e un’artista che lavora con tecniche miste prevalentemente nel settore moda e beauty. Rebecca ci ha colpito, i suoi tratti bianchi e neri che si adagiano su fotografie glamour ci hanno conquistato. Non solo, è anche una ragazza molto gentile e disponibile, reduce da interviste su importanti magazine quali Schön!, Nylon, Idol, eccola sul Comò!

Ciao Rebecca, cosa c’è nel tuo cassetto? 

Nel mio cassetto c’è un cutter, forbici, una pila di fashion magazine e migliaia di piccoli ritagli.
Tante pubblicità Dolce&Gabbana e fogli bianchi.

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A che età ti sei avvicinata all’arte? Quando e come hai trovato il tuo stile fatto di fashion, illustrazioni e tagli alla Fontana? 

Intorno ai tre anni ho già fotografie dove disegno, con il tavolo invaso da pennarelli e matite. Credo che la mia passione per l’arte sia qualcosa di innato perchè ho sempre disegnato o strappato fogli di riviste e più in generale creato.
Questo percorso di illustratrice di moda è iniziato nel momento in cui la ritrattistica a matita mi ha iniziato a soffocare: volevo fare di più, impiegare materiali diversi, sperimentare e soprattutto utilizzare la grafica digitale. Ho trovato quindi nell’illustrazione di moda il modo di fondere la mia passione per le varie tecniche artistiche e quella per la bellezza femminile.
Il mio primo collage l’ho realizzato per un progetto di scuola…mi stavo occupando delle pubblicità di una rivista, ma non volendo copiare e incollare un’immagine presa da Internet, ho creato a mano una mia rielaborazione della prima campagna pubblicitaria di Fedez per Sisley. E’ finita che a quest’ultima è piaciuta ed è stata ripostata sul loro profilo Instagram. Non vi sto a spiegare il mio stupore e la mia felicità in quel momento.

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A proposito di Fontana, i tuoi tagli non possono non far venire in mente questo illustre collega, quali sono i tuoi artisti prediletti?

Se devo essere sincera il mio lavoro non si ispira a personalità che si trovano nei libri di storia dell’arte. La mia artista preferita è Quentin Jones, ai miei occhi una donna di una genialità creativa assoluta. Altri illustratori di moda che ammiro molto sono Ernesto Artillo, Prince Lauder, Damien Blottiere.

Sei molto giovane, pensi che fare l’artista sia il lavoro della tua vita? Lo definiresti un lavoro, una vocazione o entrambi? Che consiglio daresti ad un giovane artista come te?

Non mi sento davvero nella posizione di dare consigli, ma giorni fa ho trovato online questo schema che trovo, nella sua semplicità elementare, incoraggiante. Continuare a creare incessantemente con la consapevolezza che i lavori a cui stiamo mettendo mano in questo momento (anche quelli che finiscono direttamente nel cestino) costituiscono inevitabilmente un’ evoluzione, è qualcosa che si dovrebbe sempre tenere a mente.

 

 

Quali sono i tuoi progetti attuali?

C’è qualcosa di speciale che bolle in pentola, ma sono una di quelle persone che porta all’estremo il detto ‘non dire gatto se non ce l’hai nel sacco’. Non svelo mai nulla finchè non lo vedo pubblicato con i miei occhi.

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E per rimanere in tema Comó… Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è quello di poter collaborare con le più grandi maison di moda, partecipare a campagne pubblicitarie fuori dagli schemi e di vedere i miei lavori tra le pagine dei più rispettabili magazine di moda. Essere riconosciuta per il mio stile e le mie creazioni.

 

E per concludere questa piacevole chiacchierata Rebecca ci ha regalato un meraviglioso collage animato creato ad hoc per Comò Mag., qui scende la lacrimuccia.

 

 

 

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Grazie Rebecca.

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