Pranzo di Natale con Angela Maci di Storie Buone

No cari lettori, basta insistere! Io Franco Noriega non lo invito ai miei pranzi. Non adesso, per lo meno. Dai, quegli slippini non si addicono alla magia del Natale! Ok?

Scusate l’incipit un po’ brusco, ma volevo precisare questa cosa prima di iniziare, per potermi dedicare serenamente al secondo pranzo di Natale, che si terrà tra pochi minuti, qui sul Comò. Dopo la chiacchierata con Stefano e Riccardo di Gnambox, oggi ospiterò al nostro tavolo una nota foodblogger decisamente in pentola: Angela Maci.

Ho deciso di invitarla perchè avevo voglia di un pranzo pieno di calore familiare, volti accoglienti e storie belle. Per la parte culinaria ho scomodato la nonna Mara, per un pasto semplice e tradizionale. Quindi, per andare sul sicuro, oggi servirò tutti i suoi cavalli di battaglia. Partiremo con i ravioli di carne, per poi continuare con il flan in un letto di piselli e polpettine al latte. Dolce? Crostata di amarene. Al vino ci penserà Angela, che è una vera esperta.

caratteristiche

Ciao Angela! Chi sei?

Sono un’anima solare, creativa, mancina, mattiniera, generosa e terribilmente pigra.

Cosa c’è nel tuo cassetto?

Nel mio cassetto ci sono ricordi (tanti) e sogni (a vagonate). Ci sono libri, foto, fogli bianchi, matite colorate e disegni dei miei bambini.

Angela Maci

La tua esperienza da foodblogger è nata nel 2010 quando, insieme a tua sorella Chiara, hai fondato Sorelle in Pentola. Come è nato questo progetto?

E’ nato un po’ per gioco e un po’ per desiderio. E’ nato per restare unite (abitando io a Treviso e lei a Milano) attraverso una passione comune (la cucina). Attraverso i nostri studi: (Comunicazione Chiara, Storia dell’alimentazione io). E da questa fusione è nato Sorelle in Pentola. La nostra piccola creatura che abbiamo tanto amato.

Angela Maci

Che sensazione si prova ad essere la sorella della foodblogger più famosa in Italia? Soffri della sindrome della “sorella brutta” o sei felice di aver intrapreso una strada diversa?

Già, sono la sorella della foodblogger più famosa d’Italia…(sorrido) e da sorella maggiore sono felice per lei e per quello che è riuscita a creare. Non soffro di nessuna sindrome di gelosia (e lei lo sa bene) perché amo la mia vita così com’è senza forse e senza ma.

Sorelle in Pentola è oltre 6000 post, ricette, viaggi, recensioni, eventi, collaborazioni. Un mondo che ho amato, che ho vissuto con la testa e con il cuore insieme a Chiara ed era bello fare le cose assieme, era bello vivere le storie assieme. Ma le cose cambiano, evolvono.
Continuerò a sorridere perché è una cosa che mi appartiene, continuerò a scrivere perché è una cosa che amo, continuerò a cucinare perché è una cosa che mi tiene viva, continuerò a viaggiare perché è una cosa che mi relaziona con il mondo, continuerò a comunicare qualità e rispetto per gli ingredienti, per le persone, continuerò a lavorare per trasmettere e raccontare il bello e il buono dell’Italia, del mondo a tavola e non solo. Ma lo farò da un luogo virtuale diverso.
Io e Chiara? Siamo sempre NOI, due sorelle legatissime nella nostra intimità.

Angela Maci

Che cos’è Storie Buone?

Storie Buone è il mio piccolo spazio sul mondo, dove scrivo, ascolto, cucino, racconto, studio e dono. Convinta che possa bastare per cambiarlo, il mondo.

Chi vorresti invitare a cena?

Inviterei i miei scrittori preferiti (viventi): Massimo Gramellini, Alessandro Baricco e Concita De Gregorio. (Dite che andrebbero d’accordo?)

Angela Maci

Qual è il piatto che per te fa subito Natale?

Tortellini in brodo di cappone. (Sono Bolognese, non c’è altro piatto per me che fa Natale).

Vigilia, Natale e Santo Stefano sono sinonimo di tour tra parenti più o meno noti. Sei pronta? Come trascorrerai le vacanze invernali?

Sempre pronta per tornare a casa. A Bologna. Sempre pronta per vivere le feste natalizie in famiglia. Natale per me è sacro! E le vacanze invernali? In montagna a sciare con i bambini.

Cosa vorresti chiedere a Babbo Natale?

Di aiutarmi a realizzare quel mio progetto… (lui sa a cosa mi riferisco). E se si realizza, presto lo saprete anche voi.

Momento confessioni segrete: segui mai la Prova del Cuoco di Antonella Clerici?

Guardo pochissimo la tv (di giorno poi mai). Ahimè.

Pranzo di Natale

Un pranzo sincero e di cuore quello con Angela, che ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità. Sono certo che anche voi, leggendo queste righe, abbiate colto tutto il calore e l’umanità che mette nella cucina (e mi permetto di dire anche negli altri ambiti della sua vita). Ho appena messo sul fornello la moka e mentre aspetto che salga il caffè, vi saluto dandovi appuntamento alla prossima settimana.

Giovedì si accomoderà alla tavola del Comò la vincitrice della passata edizione di Masterchef, Erica Liverani. Ah, ovviamente ho invitato anche la piccola Emma.

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