Silvie Loto: nel mio cassetto musica e film di fantascienza

Posso dire che dieci anni fa, quando ho iniziato a muovere i primi passi, il dj non era visto come lo è adesso, vengo da uno stile semplice.


Intervistiamo Silvie Loto al secondo appuntamento ufficiale di Eleva Festival all’ex mangimificio Caffarri, un luogo tanto nascosto quanto unico che viene aperto una volta all’anno esclusivamente per occasioni come quelle di mercoledì sera.
Silvie ci dice che sarà disponibile dopo la sua esibizione, è l’artista principale della serata, con un sorriso dice ‘ci vediamo dopo’. Questa dj è presenza storica del Festival, ha suonato sin dalla prima edizione. Da quattro anni a questa parte non ha mai saltato un appuntamento e confessa di esserci molto affezionata.

Ragazza dallo stile semplice e pulito, ecco Silvie Loto.

Ciao Silvie, è un piacere poter parlare con te, benvenuta su Comó Mag. Sei un’artista molto impegnata, con molte date all’attivo, hai dei riti per affrontare le tue trasferte?

In realtà amo dormire! Questo significa che per me l’essenziale è riposare e certe volte non è sempre così facile. Ho imparato a dormire durante i viaggi, su treni, aerei, metro, cosa che prima non riuscivo a fare. La mia concentrazione consiste in questo, naturalmente ascolto sempre un po’ di musica prima della serata.

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Hai degli artisti di riferimento?

Li avevo in passato, adesso, invece, ascolto sempre tutto, musica di ogni genere. Credo che sia importante avere una visione d’insieme di tutto quello che offre il mercato. Appena posso io stessa vado alle serate, mi piace ascoltare gli altri, ma ora non ho nessun “preferito” all’attivo.

Qual è la serata che ti è rimasta nel cuore e quella che, invece, vorresti vivere in futuro?

Sicuramente suonare al DC10 ad Ibiza, era un sogno sin da quando ero piccola, su quel palco ho visto tutti i miei mentori e ci sono salita anche io, il mio cuore rimane lì. Nel futuro vorrei potermi esibire in qualche festival grande come il Movement di Detroit.

Nel tuo lavoro quanta importanza dai all’immagine?

Posso dire che dieci anni fa, quando ho iniziato a muovere i primi passi, il dj non era visto come lo è adesso, vengo da uno stile semplice. Oggi come oggi l’immagine è importante anche grazie al peso che hanno i social network, fa parte del lavoro presentarsi in una certa maniera.

E ora arriva la nostra domanda di base: cosa c’è nel tuo cassetto?

Ci sono molti film, la mia seconda passione, dopo la musica, è il cinema. Dopo aver studiato comunicazione ho lavorato per qualche anno proprio in questo ambiente. Se non avessi intrapreso questa carriera, di certo mi troverei a lavorare nel mondo cinematografico. Vedere un film mi dà sempre una grande emozione, mi attraggono soprattutto quelli di fantascienza. I miei registi preferiti sono Christopher Nolan, Guy Ritchie, ma anche nel cinema sono molto aperta, mi piace un po’ di tutto.
Poi nel mio cassetto c’è anche la passione per la moda, che ho dall’infanzia. Tutto ciò che è arte e creatività ha sempre attirato la mia attenzione.

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Quasi senza fiato dopo avere suonato due ore sul main stage Silvie Loto si allontana, richiestissima anche dopo il suo live. Salutiamo questa presenza storica del festival che sicuramente rivedremo il prossimo anno qui ad Eleva.

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