Suona tipo bene: il cinema raccontato dalla musica

Podcast copertina 03

Ascoltiamo un bel film

Ma quanto ci piace guardare film e serie TV? Quanto ci piace (o meglio ci piaceva) andare al cinema, spaparanzarci sulle poltroncine, odiare tutti quelli che fanno rumori molesti e fissare lo schermo sconvolti durante i titoli di coda?
Io detesto particolarmente quelli che sgranocchiano pop-corn nelle mie orecchie visto che queste ultime mi servirebbero per ascoltare le parole e soprattutto godermi la musica del film. 

Ma quanti di noi ci capiscono qualcosa delle musiche nei film e nelle serie TV? Quanti arrivano a comprendere le profondità di senso che le colonne sonore danno al film e viceversa? Beh, se non ci arrivate c’è un podcast che lo fa per voi.

Suona Tipo Bene fa questo: parla di film, serie TV e videogames ma dal punto di vista della colonna sonora. E lo fa tramite due voci: quella di Fabio Antonelli, egli stesso compositore di musiche per l’audiovisivo, e quella di Stefano Serra, fedele compagno d’avventura nonché pioniere del non-intrattenimento per Cool and The Game. Mia madre, da buona boomer, direbbe “una coppia che scoppia”. Ed effettivamente avrebbe ragione. 

Musica e immagini

Ogni puntata di Suona Tipo Bene ha come argomento la colonna sonora di un prodotto audiovisivo importante e famoso. All’inizio della puntata viene presentato quest’ultimo e il relativo compositore. Dopodiché si scende nell’analisi musicale del film. E qui inizia un percorso che per i profani è un vero e proprio viaggio all’interno della psiche dei personaggi, delle situazioni filmiche e/o videoludiche ma anche, e soprattutto, del proprio subconscio da spettatore. Questo per i profani. Figuratevi per chi di musica ne capisce qualcosa.
Tra le opere analizzate c’è: Joker di Todd Philips (musicato da Hildur Guðnadóttir), Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (John Williams), la serie TV La Regina degli Scacchi (Carlos Rivera) e l’universo Marvel e Avengers (Alan Silvestri).
A sentire le spiegazioni di Fabio Antonelli circa tutto quello che c’è dietro la colonna sonora di queste opere ci viene da pensare se abbiamo veramente mai fatto caso a quello che ascoltiamo quando guardiamo un film. L’analisi di Fabio comprende in minima parte anche dettagli tecnici musicali spiegati in maniera molto semplice e diretta per gli ascoltatori non avvezzi. Tuttavia egli si focalizza soprattutto sul come nascono quelle musiche e come esse vengono applicate alle immagini. In questo si aiuta facendoci ascoltare proprio gli estratti musicali di cui parla e collegandoli alle scene che riecheggiano nella nostra memoria. Ed è proprio in quel momento che ci scende la lacrimuccia. I riferimenti che i compositori fanno ad altre opere o musiche, le descrizioni psicologiche dei personaggi sul piano musicale, gli inganni della trama svelati anticipatamente dalla colonna sonora, i trucchetti usati per mantenere l’attenzione dello spettatore ed esaltare le scene. La lacrimuccia vi scende prima o poi, ve l’assicuro. 

Perfettamente bilanciato

La forza di questo podcast, però, non sta solo nella semplicità con cui Fabio ci spiega le cose facendocele visualizzare nitidamente nella nostra mente. Sta anche nella forma del podcast stesso: un format da 50 minuti di chiacchiere da bar in cui i momenti seri non sono mai seriosi e in cui la sapienza del divulgatore viene disturbata benignamente dal casinista Stefano Serra, uno che ne sa ben poco (o che fa finta di non sapere) di ciò di cui parla Fabio. Le risate sono assicurate, non solo per le battute di Stefano ma anche, e soprattutto, per le stesse risate in cui i due si perdono. Sembra di essere lì con loro a chiacchierare. 

Completano il tutto la lettura dei commenti divertenti dei fan su Instagram e la grande quantità di citazioni pop, nerd e, in giusta parte, trash che fanno felici non poco gli ascoltatori come me (il parallelismo tra Young Penny e Young Signorino nella puntata sul Joker mi ha steso abbastanza). 

Sapienza, curiosità, semplicità, citazioni, spontaneità, divertimento. Come direbbe Thanos “perfettamente bilanciato, come tutto dovrebbe essere”. 

A coronare il podcast anche una puntata a dir poco spaziale con il buon SIO in cui si parla della musica di Super Mario Bros e del suo mitico compositore Kōji Kondō. Una puntata in cui il livello di divertimento arriva al non-sense senza superarne i limiti diventando fine a sé stesso. 

Lo sapevate che c’è un pezzo dello score di Star Wars – L’Attacco dei Cloni che è praticamente identico a uno di Harry Potter e la Camera dei Segreti? Lo sapevate che la colonna sonora di Joker riprende quella della trilogia di Nolan? Lo sapevate che nello score de La Regina degli Scacchi è presente il ticchettio di un orologio? Se non lo sapevate sapevatelo.
E se ne volete sapere ancora ascoltate Suona Tipo Bene

Puoi ascoltare Suona Tipo Bene di Fabio Antonelli e Stefano Serra su tutte le piattaforme digitali di streaming audio.