There’s no place like Home (Festival)

Per vivere alcuni giorni immersi nella magica atmosfera da Festival, con musica a tutto volume, artisti di ogni genere, il calore della gente e bicchieri di birra non serve volare fino a Barcellona, Budapest o nella città olandese di Groninga. A volte basta restare a casa.

Parte oggi e ci terrà compagnia per tutto il weekend l’Home Festival, il più grande evento italiano giunto ormai alla sua settima edizione. Un cast stellare è pronto a calcare gli otto palchi in zona ex Dogana a Treviso. Tra gli headliner gli Editors, Martin Garrix, The Prodigy, Max Gazzè, Vinicio Capossela, Ministri, Fabri Fibra, i Cani e tanti altri.

Home Festival

L’HF non è un evento che vive solo di musica, ma anche di arte, cibo, amici e sano divertimento. Abbiamo incontrato il fondatore e ideatore del festival, Amedeo Lombardi, che ci ha raccontato qualche retroscena dell’evento mettendo in luce tutti gli elementi che hanno permesso all’HF di essere collocato tra i più importanti Festival europei. Buona lettura e vi aspettiamo a Treviso.

amedeo lombardi - Home FestivalCiao Amedeo! Cos’è l’Home Festival?

HF è la “casa” di tanti, di chi ha voglia di emozionarsi, di vivere un’esperienza. Degli appassionati all’arte in tutte le sue forme.

Cosa c’è nel cassetto dell’Home Festival?

La voglia di creare un luogo dove socializzare e sorridere, dove trovare arte e persone, cultura e gioia, adrenalina e spensieratezza, immensa felicità e emozioni, desiderio di futuro e speranza, musica e bellezza: in una sola parola vita.

Lo scorso anno avete vinto il premio Miglior Festival agli Onstage Awards. Come ci stupirete quest’anno?

La grossa novità è che abbiamo aggiunto il “Garden” ovvero il camping per dare la possibilità a chi viene da lontano di restare con noi alcuni giorni e vivere a pieno l’atmosfera del Festival.

Anche quest’anno la Line-Up è composta da moltissimi nomi famosi. Come è il rapporto con gli artisti? Ti va di raccontarci un piccolo aneddoto?

Il rapporto con gli artisti è una caratteristica fondamentale dell’Home. Sempre molto confidenziale ed amichevole. L’ospitalità, infatti, ci è stata spesso riconosciuta come qualità indiscussa della manifestazione. Con molti artisti, poi, c’è un rapporto che si protrae tutto l’anno. Avrei mille aneddoti da raccontarti, ma giusto per farti capire l’atmosfera che si vive dietro le quinte, ovvero di come il nostro festival sia una vera “home”, ti accenno brevemente a una cosa successa lo scorso anno. L’artista più atteso della passata edizione era molto (ma molto) nervoso e stava creando non pochi problemi con il suo stato d’animo. Tutto si è risolto, però, con l’arrivo della “mamma” (una ragazza, tra l’altro, davvero mamma nella realtà) che quando lo la visto gli ha detto: “Tu non puoi stare così! So io come farti tornare il sorriso”. Poco dopo si è presentata nel camerino con pane e nutella. Risultato: l’artista gira per tutto il mondo ma ancora si sente con la “mamma” e ogni volta si ricorda di mangiare pane e nutella quando è “so nervous”.

Home Festival

Tutto ha avuto inizio sette anni fa. Che ricordi avete della prima edizione?

Abbiamo fatto tanta strada. Ricordo su tutto i sorrisi delle persone e la tensione del salto nel vuoto.

Nel panorama italiano che cosa vuol dire organizzare un festival?

Affrontate tanti problemi burocrati e doversi confrontare spesso e volentieri con l’ottusità di persone che non si rendono che con l’arte e la cultura si deve vivere. Tranquilli, però, noi abbiamo tenacia da vedere! Vi aspettiamo at Home.

Home Festival

Per chiunque avesse voglia di passare un weekend diverso dal solito pinnacolo in balcone e di sostituire per qualche giorno spotifay con della buona musica live, l’Home Festival è quello che state cercando. Tutte le info sul sito ufficiale. There’s no place like Home!

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