Elvireadele | Vita da Igers

VitaDaIgers Elvireadele

Continuiamo il nostro viaggio tra gli instagrammer più creativi e interessanti, scuriosando nella galleria virtuale di Elvira Puleio. Appassionata fin da piccola di fotografia (e di Lady Oscar), gli scatti di @elvireadele ci portano in un mondo di vicoli stretti, posti belli e città da scoprire. Fotografie a colori, di una vita a colori, con una predilezione per l’azzurro (puffo) dei cieli di Catania e di Roma.

Elvireadele

ElvireadeleCosa c’è nel tuo cassetto?

Non lo apro mai perché scoppia, ho paura che tutte le cose accumulate negli anni mi aggrediscano. Ci sono matite colorate accumulate durante l’università, cartoline raccolte in giro per i locali con gli amici, mille cover per l’iphone, ricordi che non mi va di mantenere sempre vividi ma che non ho voglia di buttare via.

Quando è nata la tua passione per la fotografia?

L’ho sempre avuta, da quando ero piccolissima: usavo le macchine fotografiche dei miei per fotografare i miei fratelli, o barbie, o tutù dei saggi di danza. Questa inclinazione non era granché apprezzata in famiglia, chissà come mai!

Vicoli stretti, persone immerse nella quotidianità, dettagli colorati, l’azzurro del cielo e del mare. Quali sono i tuoi tre scatti preferiti, quelli a cui sei più affezionata?

Un ritratto in bianco e nero della mia cuginetta quando aveva cinque anni, che è stata anche la mia prima foto postata su instagram; una facciata coloratissima piena di panni stesi della Civita, un quartiere popolare di Catania; una pozzanghera a Piazza Navona, che riflette parte della facciata della chiesa di Sant’Agnese in Agone. Hanno tutte e tre un valore affettivo; la prima per il soggetto, le altre due per lo stato d’animo in cui ero quando le ho scattate.

Elvireadele

Elvireadele
Elvireadele

Sul tuo sito hai scritto: tu pensi di sapere già tutto, di fare belle foto, usare gli hashtag giusti, pubblicare alle ore migliori, interagire con gli altri utenti e spaccare l’Instagram. E invece no. Qual è il segreto per uno scatto di successo su Instagram?

In quell’articolo scrivevo che gran parte è frutto della casualità, ed in gran parte è vero. E’ anche vero, però, che ci sono foto che riscuotono più successo di altre per una ragione: fanno ricordare a gran parte delle persone che le guardano un loro vissuto. Per questo le inquadrature anche più “banali” di posti molto conosciuti, ben realizzate e raccontate, hanno più successo rispetto a foto più pensate e più personali.

Il tuo sito personale è diviso in due categorie: ‘cose frivole’ e ‘cose serie’. Qui sul Comò siamo perennemente in bilico tra cultura e fuffa, arte e cose inutili, quindi non posso che chiederti: quanto queste due categorie pesano nella tua vita e nelle tue fotografie?

Sono felice di essere compresa, allora! Pesano entrambe allo stesso modo: non si può essere seri prendendosi troppo sul serio. Tendo a fare dell’ironia sempre, anche sugli argomenti che mi stanno più a cuore, e credo sia un ottimo modo per guardare le cose con distacco, attribuendo a tutto il giusto peso. Quando drammatizzo lo faccio con un’esagerazione talmente eccessiva da strappare un sorriso. Questo mio modo di essere si riflette anche nel fotografare: secondo alcuni farei “fine art”, più che altro fotografo quello che mi piace senza troppe pretese. Per esempio, che significato potrà mai avere un portoncino, o un vicolo stretto? Ai posteri l’ardua sentenza.

Elvireadele Elvireadele

Spesso si ha la sensazione che la vita su Instagram, tutta filtri e saturazioni aumentate, sia più bella di quella vera. Che differenza c’è tra la tua vita reale e quella social?

Non so come possa apparire dall’esterno, ma nei social io non mostro la mia vita. Su instagram, in particolare, posto le foto dei miei viaggi e dei posti che visito e mi colpiscono, ma c’è poco o nulla di personale sia nelle foto che nella descrizione con cui le accompagno; è una scelta precisa, proprio perché non voglio che diventi una sorta di realtà parallela. Non posto mai nemmeno la mia colazione, o il mio pranzo, o comunque momenti della mia quotidianità: instagram è solo una vetrina, sarebbe finto e artefatto condividere ogni momento della giornata facendolo passare per “awesome” e “sweet”, quindi evito del tutto. La mia vita vera ruota intorno a studio, palestra, libri e serie tv (non necessariamente sempre in quest’ordine di importanza), e di questo su instagram non c’è assolutamente traccia!

Quali sono i profili di Instagram che segui e che ti inspirano maggiormente?

Soprattutto account di travel blogger, o di ragazzi che con le loro splendide foto raccontano il loro territorio: in Italia c’è una community bellissima, e devo dire che la gran parte dei miei followings sono italiani, perché l’interazione è più facile e immediata. Più che di ispirazione posso parlare di trend del momento, che influenzano un po’ tutti: si alterna sempre tra colori caldi e freddi, tra saturazione e desaturazione, tra editing favolistici e rappresentazione realistica. Io tendo ad essere piuttosto fedele a me stessa nelle tonalità e nelle composizioni, ma inevitabilmente su qualcosa, ad esempio soggetti e inquadratura, mi lascio ispirare.

Elvireadele

Elvireadele

Ora non vi resta che iniziare a seguire @elvireadele (da non confondere con il profilo della dolcemente triste @adele o della make-upatissima @elvirareggioo) e perdervi, come viaggiatori senza meta, nelle bellissime vedute di città sconosciute immortalate da Elvira. Buona visione!

1 commento

Lascia un commento